Jacques Dubochet, ritratto di un Premio Nobel

Professore di chimica all’università di Losanna, a lui è stato conferito nel 2017 il perstigioso premio

Al romando Jacques Dubochet, classe 1942, professore di chimica all’università di Losanna, nel 2017 è stato conferito il Premio Nobel per la chimica.
Da un giorno all’altro quest’uomo discreto, generoso, carismatico, dallo humor e dal sorriso sempre pronti, conosciuto per condurre una vita semplice totalmente dedicata alla ricerca, improvvisamente viene proiettato sulla scena mediatica mondiale. Proprio a lui, che ha sempre fuggito i riflettori, è improvvisamente richiesto da tutte le televisioni e dalla stampa del mondo intero. Non solo, ma viene anche sollecitato sugli argomenti più disparati, a volte anche molto lontani dalla sua disciplina, grazie alla quale è stato insignito del prestigioso premio per le sue ricerche sulla crio-microscopia elettronica.

Come gestire questa improvvisa notorietà? Per Dubochet, infatti, un solo obiettivo conta: mantenere intatti il suo approccio al mondo e diffondere il più possibile il concetto di responsabilità della ricerca, dei ricercatori e, in sostanza, di tutti gli esseri umani.

Un ritratto, quello del regista Stéphane Goël, che va alla scoperta dello scienziato, ma anche e soprattutto dell’uomo. Un film che mostra come gli scienziati non siano entità astratte lontane dalla realtà, chiuse nei laboratori di ricerca, ma esseri umani che dedicano la propria vita per il bene comune.

Il documentario è disponibile in streaming sul Play di rsi.ch, fino a lunedì 25 gennaio 2021.

Citoyen Nobel (Svizzera, 2020)
Regia
: Stéphane Goël
Durata: 90'

Pagina ufficiale del documentario

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