(© Solomon R. Guggenheim Foundation, New York, SRGF)

La Collezione Thannhauser in mostra a Milano

Fino al 1 marzo 2020

Dopo aver vissuto per cinquecento anni in Germania, la mia famiglia è ora estinta. Per questo desidero donare la mia collezione. Nel 1963, senza eredi e mosso da un profondo spirito filantropico, Justin K. Thannhauser decide di affidare al Guggenheim di New York settantacinque opere d’arte raccolte nel corso del Novecento, da lui e prima ancora da suo padre, Heinrich Thannhauser. Con questo lascito può finalmente manifestarsi il senso del lavoro di tutta una vita.

Quella della famiglia Thannhauser è una delle storie di collezionismo più significative del Ventesimo secolo. Nel 1905 il mercante d’arte ebreo Heinrich Thannhauser apre a Monaco una galleria con lo scopo di promuovere le tendenze e gli artisti più innovativi e originali in circolazione. In breve tempo, la Moderne Galerie Thannhauser diviene un punto di riferimento per l’arte d’avanguardia in Europa, accogliendo mostre che faranno la storia: la prima esposizione del gruppo Der Blaue Reiter, le prime grandi personali dedicate a Van Gogh e a Picasso in Germania, e ancora  Degas, Gauguin, Matisse, Monet… Dopo la morte del padre, Justin Thannhauser continua con passione l’attività di mercante e collezionista, aprendo diverse sedi ‒ a Lucerna, Berlino, Parigi ‒ per poi spostarsi definitivamente a New York con lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale.

Oggi, la Collezione Thannhauser rappresenta la straordinaria eredità di una famiglia che ha giocato un ruolo cruciale nella promozione e diffusione dell’arte d’avanguardia della prima metà del Novecento ed è ammirata ogni giorno da centinaia di persone nei magnifici spazi del museo americano. E ora, grazie alla mostra Guggenheim. La Collezione Thannhauser, da Van Gogh a Picasso, allestita a Palazzo Reale fino al 1 marzo 2020 e co-prodotta dal Comune di Milano e MondoMostre Skira, anche i milanesi e i turisti in visita nel capoluogo meneghino possono apprezzare da vicino la qualità e la pregnanza di questa raccolta, ammirando capolavori di maestri del calibro di Cézanne, Degas, Gauguin, Braque, Monet, Renoir, van Gogh, Manet (incantevole il dipinto Davanti allo specchio), oltre a un rilevante nucleo di opere di Pablo Picasso, grande amico di Justin Thannhauser. Tra queste ultime, colpiscono in particolare lo sfavillante dipinto Le Moulin de la Galette, realizzato dall’artista ventenne nel corso del suo primo soggiorno a Parigi, la splendida Donna dai capelli gialli, e il curioso lavoro Aragosta e gatto, impreziosito da un’affettuosa dedica di Picasso al suo amico collezionista.

Una mostra da non perdere prima che le opere della Collezione Thannhauser varchino di nuovo l’oceano per tornare a casa, al Guggenheim di New York.

Condividi

Correlati