"La donna elettrica" di Benedikt Erlingsson

La recensione di Michele Serra

"La donna elettrica" di Benedikt Erlingsson

La donna elettrica

La storia di una lotta donchisciottesca contro il cambiamento climatico

Commedia surreale presentata allo scorso festival di Cannes, opera seconda del regista islandese Benedikt Erlingsson, che già aveva colpito nel segno con lo spassosissimo Storie di cavalli e di uomini.

Lotta donchisciottesca di una donna qualsiasi contro il cambiamento climatico e le grandi aziende che ne sono responsabili, raccontata con attori perfetti, fotografia e colonna sonora curatissime. Contro tutti gli stereotipi, anche quelli che dipingono gli islandesi come un popolo tranquillamente assopito nel profondo nord europeo.

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