"L'ospite" di Duccio Chiarini

La recensione di Michele Serra

"L'ospite" di Duccio Chiarini

"L'ospite" di Duccio Chiarini

Quando la precarietà si insinua nell'esistenza

Guido pensava di avere una vita tranquilla fino a quando, in un pomeriggio d’inverno, un imprevisto sotto alle lenzuola non arriva a turbare la sua relazione con la fidanzata Chiara. Diretti in farmacia per comprare la pillola del giorno dopo, Guido le propone di non prenderla e Chiara si trova costretta a confessare i suoi recenti dubbi sul loro rapporto. È l’inizio della crisi e Guido è presto costretto a fare le valigie e ad andarsene di casa, ma per andare dove? Incapace di stare da solo, chiede ospitalità nelle case dei genitori e degli amici più cari, trovandosi a naufragare da un divano all'altro nell'insolito ruolo di testimone delle loro vite e dei loro grovigli amorosi…

 
Condividi

Correlati