Minari

Un film di Lee Isaac Chung, in sala dall'8 luglio

Un film prodotto e girato negli Stati Uniti, da un regista americano. Ma i Golden Globe hanno deciso di candidarlo al premio come “miglior film straniero”, perché non “primariamente” (sic) in inglese. Scelta curiosa che ha portato a diverse polemiche, poi diventata uno dei tanti motivi per cui probabilmente i Golden Globe non li vedremo più. Non è solo un fatto di concorsi e regolamenti, però: si potrebbe dire che è la questione al centro del film, intimamente legato a quel groviglio di stereotipi e speranze che per semplificare chiamiamo “sogno americano”.

Minari è opera di Lee Isaac Chung, americano di discendenza coreana, e racconta la storia autobiografica della sua famiglia, trasferita in Arkansas dalla West Coast negli anni Ottanta. L'idea imprenditoriale del padre è quella di diventare agricoltore, fare soldi coltivando “verdura coreana” – difficile da trovare in terra americana – da vendere alla numerosa comunità di immigrati asiatici locale. Minari è proprio il nome di un vegetale molto utilizzato nella cucina coreana, simile al crescione: una pianta resistente, che nel film diventa occasione per unire due generazioni lontane della stessa famiglia.

Il sogno americano di un immigrato presto diventa una scommessa che mette a rischio l'intera famiglia, mentre diverse generazioni (nonni, figli, nipoti) cercano di costruire – o ricostruire – la propria identità. L'ambiente rimane ostile, lo sguardo sulla storia inevitabilmente cinico. Eppure Minari è un film pieno di emozioni, un racconto di eroi della working class che anche davanti al successo difficilmente troveranno una catarsi risolutiva.

È forse il film più coinvolgente tra quelli candidati agli Oscar 2021, nonostante il suo tono sommesso. Il premio come miglior attrice non protagonista a Yuh-Jung Youn, icona del cinema asiatico, è meritato. A dirla tutta, almeno dal punto di vista della pura qualità cinematografica, è almeno una spanna sopra al vincitore Nomadland...

Michele Serra
Condividi

Correlati