Indipendenti si nasce

Le migliori 10 canzoni del nuovo pop e rock indie italiano

di Maria Chiara Fornari

Il secondo posto de Lo Stato Sociale al Festival di Sanremo 2018 ha acceso l'interesse sulla scena musicale indie italiana: il gruppo bolognese che ha portato sul palco dell'Ariston "una vecchia che balla" proviene proprio da quegli ambienti musicali ed è nato nel 2009.

La musica indie italiana è costituita da musicisti, cantanti, gruppi che suonano e cantano la loro musica e che scelgono l'autoproduzione o la pubblicazione presso piccole case discografiche, per non scendere a patti con i dettami e le imposizioni delle cosiddette Major, le multinazionali della discografia. Come ha detto un componente de Lo Stato Sociale a Sanremo:"Per dire qualcosa di davvero importante senza insegnare niente a nessuno".

Lo Stato Sociale, intervista di Gian Luca Verga, 7.2.2018
Lo Stato Sociale, intervista di Gian Luca Verga, 7.2.2018

Nella volontà di rottura e nell'anelito alla libertà, la scena indie italiana potrebbe far pensare ad un fenomeno simile a quello dei cantautori degli anni '70. Le manca però una componente fondamentale. La contemporaneità liquida non impone loro lo schieramento politico, non è richiesto l'impegno a tutti i costi per far breccia oggi negli auricolari delle cuffiette dei giovani, mentre ieri era necessario, fondamentale.

La letteratura dei cantautori raccontava sì le vicende della strada, della quotidianità del mondo reale, ma facendo  ben attenzione a non entrare in conflitto con il processo rivoluzionario.

La canzone d'autore di ieri era funzionale in Italia, come in tutto il mondo occidentale, dopo i moti del '68, allo sgretolamento dei codici e delle coordinate ideologiche di una certa cultura borghese, data ormai per perdente, superata. La musica dei cantautori intendeva cercare le parole per esprimere nuovi valori e al contempo promuovere la lotta per il socialismo.

Tutto questo oggi non è evidentemente richiesto all'indie italiano. Seppure spopoli tra i giovani (come i cantautori negli anni Settanta), per l'indie non è tempo di rivoluzioni. Alla guida del popolo di Spotify è stata issata una ben diversa bandiera: non si distrugge tutto per costruire un mondo nuovo, si vogliono cambiare le cose dal di dentro, spesso con molta ironia.

Il popolo dell'indie non teme lo scendere a patti con il padrone, l'"entrare in banca" (come cantava Antonello Venditti) non è una vergogna, al contrario quasi quasi un lusso. Quello su cui sembra meno disposto a scendere a patti è l'ipocrisia, mostrando qua e là un interesse per la ricostruzione di un'etica e una franchezza nei rapporti tra le persone, nella coppia, nella famiglia, nel lavoro, nell'alimentazione. Più che la bandiera rossa sventola la bandiera verde broccolo dei vegani.

Pop, rock, synth rock, synth pop, elettropop, punk: l'importante è che sia indie. Lo spirito del tempo è rifuggire il ruolo di maître à penser, si dicono le cose sul serio, ma con una ostentata e consapevole leggerezza, che rischia talvolta di sfuggire al controllo.
L'indie è un fenomeno di gran moda, tanto quanto i cantautori negli anni '70 e le piccole case di produzione italiane oggi sembrano saper sfruttare l'occasione e fanno a gara per trovare l'esordiente (che al primo concerto fa il tutto esaurito) da lanciare in un battibaleno su Youtube.

Provenienti molti dalla scena musicale romana, gli interpreti del nuovo indie italiano sono nati tra il 1983 e il 1989, sono verosimilmente figli dei baby boomers o al massimo dei loro fratelli o sorelle maggiori, cresciuti dunque a suon di Beatles, Rolling Stones, De André, De Gregori, Rino Gaetano, Vasco Rossi, Lucio Battisti e mettendoci - di loro -  l'ascolto dei Nirvana, degli Oasis, ma anche di Elio e le Storie Tese e dei Luna Pop.

 

Le migliori dieci canzoni dell'indie italiano

Calcutta (Latina, 1989)

Iosonouncane - al secolo Jacopo Incani - (Buggerru, 1983)

Canova (gruppo milanese che ha esordito nel 2016)

Pinguini Tattici Nucleari (gruppo bergamasco nato nel 2010)

Coez (Roma, 1983)

Gazzelle (Roma)

Motta (Pisa, 1986)

L'officina della camomilla (gruppo milanese fondato nel 2008)

Gomma (gruppo nato a Caserta nel 2016)

Galeffi (Roma, 1984)

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