Un Bignami animato su Andrea Chénier (di Gionata Zanetta)

Un bignami su Andrea Chénier

L'opera in cartellone alla scala fino al 5 gennaio

Andrea Chénier è un'opera lirica di Umberto Giordano, suddivisa in quattro quadri, su libretto di Luigi Illica.

Dramma di carattere storico ambientato a Parigi negli anni della Rivoluzione francese e del successivo periodo del Terrore, è ispirato alla vita del poeta francese André Chénier (1762-1794). Il personaggio di Carlo Gérard è invece ispirato al rivoluzionario Jean-Lambert Tallien (1767-1820).

La prima assoluta dell'opera avvenne il 28 marzo 1896 al Teatro alla Scala di Milano. Diretta da Rodolfo Ferrari, con Giuseppe Borgatti, che sostituì il tenore designato Alfonso Garulli, l'opera ottenne un successo incredibile  anche grazie alla presenza del soprano Evelina Carrera ed del baritono Mario Sammarco.

Composta in un periodo storico di transizione dal Romanticismo al Novecento, questa storia di amore e morte divenne un punto di riferimento per il mondo operistico contemporaneo internazionale. Appartenente formalmente alla corrente verista, il capolavoro di Giordano utilizza e valorizza i meccanismi realisti: l'azione procede senza sosta, la vocalità imita il discorso (al cui centro ruotano i temi del desiderio amoroso e del rifiuto della società). Nonostante ciò, l'Andrea Chénier si differenzia dallle altre opere veriste, soprattutto in quanto i protagonisti non sono più personaggi del popolo, bensì personalità importanti (e complesse) realmente esistite.

Tramite quest'opera di grande potenza, Giordano è riuscito a rappresentare il suo tempo e la relativa atmosfera culturale che lo caratterizzava, riuscendo al contempo però ad allontanarsene, aprendo così la strada al rinnovamento e all'elaborazione delle variegate e vivaci proposte di quegli anni.

...sarà solo una coincidenza che la Bohème di Puccini andò in scena per la prima volta proprio nello stesso anno?