Tra jazz e nuove musiche

Rassegna di concerti pubblici - Stagione 2020/21 - 1. parte

Jazz per non arrendersi

 

Riparte la stagione radiofonica di concerti "Tra jazz e nuove musiche" dopo lo stop forzato dovuto ai noti motivi.

La prima parte della rassegna, tra ottobre ed inizio dicembre, proporrà cinque appuntamenti che Rete Due condivide con Jazz in Bess, il Jazz Cat Club di Ascona e l’Associazione Musibiasca.

L’accento del programma è posto da una parte sulla scena del jazz e dell’improvvisazione svizzeri, con la presenza di musicisti di primo piano, tutti di spessore internazionale.

Un secondo filo rosso lo si può individuare negli appuntamenti che daranno spazio al format del piano trio, classica formazione del jazz qui declinata da tre specialisti molto diversi dal punto di vista generazionale e stilistico.

I primi appuntamenti sono previsti al Jazz in Bess di Lugano.

Il 22 ottobre saranno di scena due gruppi guidati da leader di solida caratura. Puis Baschnagel, batterista zurighese, è da tempo impegnato con propri progetti tra cui questo quintetto, che da vita alle sue composizioni unendo tradizione e modernità, swing e groove, sonorità acustiche ed elettriche.

Christoph Irniger, sassofonista nato nel 1979, è pure zurighese. Segnalatosi per l’accattivante progetto Pilgrim, da qualche tempo si produce anche nel formato ridotto del trio senza strumento armonico, nel quale spesso accoglie ospiti scelti. Insieme al bravo bassista Raffaele Bossard e al raffinato batterista israeliano Ziv Ravitz, sarà stavolta della partita anche il sassofonista di Appenzello Reto Suhner.

Samuel Blaser è tra gli improvvisatori svizzeri che nell’ultimo decennio si sono maggiormente segnalati a livello internazionale. In particolare il trombonista neocastellano, gran virtuoso dello strumento, vanta una proficua esperienza nuovayorkese che gli ha aperto le porte. Early in the Mornin’, il progetto presentato nella rassegna il 28 ottobre, è uno splendido omaggio alle radici più profonde del blues e della musica americana, oltre che vetrina di composizioni del leader ispirate a tale tradizione.

Tullio De Piscopo è uno dei più celebrati batteristi italiani, attivo nel campo del pop, del rock, della world music e dell’improvvisazione. Il trio che ha costituito mette in comunicazione due città marinare di grande tradizione, come la sua Napoli e la Genova del pianista Dado Moroni e del bassista Aldo Zunino. Filo conduttore del loro doppio spettacolo al Teatro del Gatto il 17 novembre sarà la musica di Pino Daniele, uno dei grandi della scena partenopea sin dalla fine dei Settanta, con cui De Piscopo aveva una profonda intesa artistica e umana.

Altro trio di spessore quello formato dal pianista basilese Hans Feigenwinter, dal contrabbassista di Berna Bänz Oester e dal batterista vallesano Norbert Pfammatter. Un Weltklasse Trio come lo definiscono, senza bisogno di traduzione, i nostri amici d’oltre Gottardo. In effetti questo triumvirato di luminari del jazz svizzero riunitosi nel 1996, è fra le formazioni di assoluto livello internazionale che la nostra scena ha espresso. Saranno sul palco dello Studio 2 della RSI giovedì 26 novembre.

E per terminare la prima parte di rassegna, e la succinta ricognizione sul piano trio contemporaneo, uno dei grandi pianisti europei sulla breccia sin dalla fine dei Sessanta. Lo svedese Bobo Stenson si è ritagliato un ampio consenso tra gli amanti del jazz, sin dagli esordi accanto agli americani di passaggio in Scandinavia, con le successive collaborazioni con Jan Garbarek, Charles Lloyd, Tomasz Stanko e la carriera di leader di proprie formazioni. Torna nella Svizzera italiana con il suo trio stabile su iniziativa di Musibiasca e della RSI, nel cui Auditorio registrerà subito dopo il concerto del 5 dicembre pure un nuovo album, il quarto per ECM prodotto in questa sede.

Paolo Keller, produttore TJNM

La serie di concerti è realizzata in collaborazione con:
. Jazz in Bess, Lugano
. Jazz Cat Club, Ascona
. Associazione Musibiasca, Biasca                  

Le serate saranno trasmesse in diretta su Rete Due e sul suo sito www.rsi.ch/rete-due.
Presentazione dei concerti, prezzi dei biglietti, informazioni su prenotazioni e condizioni d’accesso, nonché altri dettagli sono pubblicati in questo sito sotto "Calendario" nonché "Info e biglietti".
Programma con riserva di modifiche

               

***

Appellativo di una stagione di concerti dove confluiscono generi e tendenze legate al concetto di improvvisazione, Tra jazz e nuove musiche – prodotta dalla Rete Due sin dalla fine degli anni ’80 - ha ospitato nel corso della sua lunga storia numerosi tra i più acclamati nomi della scena musicale contemporanea, accanto a molti giovani musicisti emergenti.
Nata nel leggendario Studio 2 della RSI di Lugano-Besso, la rassegna si propone ormai regolarmente anche al di fuori degli spazi dell’ente radiotelevisivo, con concerti e spettacoli nati in collaborazione con altri enti, associazioni e organizzazioni attivi sul territorio. 

Tra jazz e nuove musiche vuole oggi essere la griffe di un ciclo di concerti trasversale, condiviso da chi opera nella Svizzera italiana nel segno di un interesse non solo per un jazz inteso in senso lato ma anche per quelle musiche attuali dove convergono elementi e caratteri che hanno fatto l’unicità della musica afro-americana: incontro, confronto, dialogo, sincretismo.