Lui si chiamava Y

Un doc per raccontare l'opera di A. R. Penck, su Play RSI

A. R. Penck, pseudonimo di Ralf Winkler, è nato a Dresda nel 1939, Penck è considerato uno degli esponenti più significativi del secondo Novecento, precursore di Haring e Basquiat. Autodidatta dalla personalità eclettica e dalla creatività inarrestabile, Penck fu anche scultore, grafico, poeta, musicista.

Cresciuto nella Germania nazista, visse momenti drammatici e fu osteggiato dall’allora regime, poi sorvegliato dalla Stasi fino ad essere espulso dalla DDR nel 1980. Nella Germania dell’ovest espose accanto a Gerhard Richter, Anselm Kiefer, George Baselitz, ma anche a Mimmo Paladino, Enzo Cucchi e molti altri, alla documenta di Kassel e alla Biennale di Venezia, in Francia e in Svizzera a Zurigo e Berna.
Visse poi a Londra e a Dublino e morì a Zurigo il 2 maggio 2017.

Nel documentario sono rivelati per la prima volta al pubblico preziosi archivi inediti, sonori e in immagine, tra cui fotografie e filmati Super 8 recentemente scoperti, che mostrano l’artista nel suo atto creativo.

Il documentario è disponibile su Play RSI fino all'11 febbraio 2023

Er nannte sich Y - Der unbekannte A.R. Penck (Germania2019)
Un documentario di Thomas Claus
Durata
: 45'

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