Matlosa

Soggetto di Giovanni Orelli, regia di Villi Hermann. Su Play RSI

Matlosa "o la storia veritiera di Policarpo Sperandío che portava la cassetta sul dedrío" è uno straordinario film sulla perdita della casa, la ricerca delle radici e il superamento del divario tra memoria e realtà, nato da un soggetto dello scrittore svizzero Giovanni Orelli.
Il film racconta la storia immaginaria di una famiglia ticinese che parte per il week-end, un venerdì sera, e si reca nella casa di montagna dove  il protagonista Alfredo (Omero Antonutti), ha vissuto l'infanzia. Il viaggio in valle, che moglie e figli subiscono, non è un'evasione, è un rito ossessivo che il protagonista rinnova di settimana in settimana alla ricerca del suo passato.
Resuscitati dalla presenza di determinati oggetti o da circostanze fortuite, insorgono nella mente di Alfredo i ricordi: si rivede prima bambino alle prese con la realtà contadina, poi adolescente, indifeso ed insicuro, costretto a vivere l'esperienza del collegio fuori cantone. Anche in città, sul lavoro, il passato preme invadendo il presente: la mancata promozione fa riemergere altre umiliazioni che spiegano quella attuale.
L'equilibrio precario di Alfredo si logora poco a poco.
Le ragioni fondamentali della crisi che vive risiedono nell'impossibilità di trovare un equilibrio fra l'infanzia vissuta in un mondo contadino snaturato e la maturità vissuta in un presente segnato da una quotidianità frustrante, da un lavoro ripetitivo.
All'interno di questa frattura fra un passato introvabile ed un presente insoddisfacente, si insinua una seconda contraddizione. Il tentativo di ritrovare l'infanzia è complicato dalla ricerca di un padre, reale o simbolico che sia, un "matlosa".
Il film è disponibile su Play RSI

Matlosa (Svizzera, 1981)
Regia: Villi Hermann
Interpreti
: Omero Antonutti, Francesca de Sapio, Flavio Bucci, Roger Jendly, Nico Pepe, Sonja Gessner, Claudio Caramaschi, Cleto Cremonesi
Durata: 93’
Sul set di Matlosa, Archivio RSI (lanostrastoria.ch)

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