"Bruce Liu" di Chopin; Deutsche Grammophon (dettaglio copertina) (deutschegrammophon.com)

Novità discografiche

Consigliate da Valentina Lo Surdo

Bruce Liu, Chopin (Deutsche Grammophon)
Il disco delle registrazioni live effettuate durante la 18.ma edizione del Concorso Chopin di Varsavia testimonia il valore dell’astro nascente del pianismo mondiale. Bruce Xiaoyu Liu, cresciuto in Canada ma parigino di nascita e figlio di genitori cinesi, è il pianista del momento, capace di incarnare la sensibilità contemporanea. Moderno per scelta e internazionale per destino, al tempo stesso Liu ha convinto pubblico e critica per la profonda serietà delle sue interpretazioni.

The Girls in the Magnesium Dress, Ruutsu (Da Vinci classics)
La fascinazione reciproca fra musica giapponese e occidentale ha radici antiche, ma si sviluppa prevalentemente a partire dalla seconda metà dell’Ottocento. L’idea di un concept-album in chiave giapponese dedicato all’inedito duo contrabbasso-arpa ci permette di ritrovare, in una formazione così minimale, quel gusto dell’essenziale tipicamente nipponico. Ruutsu è la pronuncia giapponese della parola inglese di "roots". Le radici sono quelle che legano il duo The Girls in the Magnesium Dress, composto dalla contrabbassista Valentina Ciardelli e dall'arpista Anna Astesano, a un repertorio che si muove agilmente tra composizioni di autori giapponesi e italiani, versioni originali di brani noti nella tradizione del sole levante (Haru no Umi) e omaggi a figure fondative del percorso musicale del duo (Frank Zappa).

Mattia Ometto, Nikolai Medtner, Forgotten Melodies (Vergessene Weisen) (Piano Classics, 2 CD)
L’unica incisione completa dedicata alle Forgotten Melodies, geniali cicli pianistici di Nikolai Medtner, è frutto di una ricerca durata oltre 10 anni, ed è dedicato alla memoria del pianista Earl Wild, maestro, mentore e amico di Ometto, che fu il primo ad introdurre l’interprete alla musica di Medtner. Nato a Mosca nel 1880 e scomparso a Londra nel 1951, fu celebre in vita come interprete e compositore, allievo di alcuni dei più grandi musicisti e didatti dell’epoca e molto vicino al poco più grande Sergej Rachmaninov. La sua musica ha però poi subìto sorti alterne, riconquistando solo negli ultimi anni un posto di rilievo nel repertorio dei grandi pianisti.

Interiors, Overtones (Sisma Records)
Il quarto disco degli Interiors è un doppio CD frutto di un biennio di lavoro, un album votato all’esplorazione di suoni, dove la ricchezza di brani e ambientazioni testimoniano la vitalità creativa di un sodalizio artistico e umano quasi decennale. Pannelli acustici e squarci dub, improvvisazioni di taglio jazz, sfumature etniche e collage timbrici che sfiorano il glitch convivono e si alternano, dando forma a groove ossessivi stemperati dal violino di Erica Scherl (già con Alboreo, Stenopeica, Les Violons d'Ingres) e arrotondate dai bassi profondi di Valerio Corzani (Mau Mau, Mazapegul, Daunbailò, Gli Ex, Caracas). Tastiere felpate e suoni spaziali, in un continuo scambio di ruoli e di corrispondenze, strategie di sentimenti tra coppie di elementi mai scontate.

Paweł Mykietyn, Cello Concerto No. 2; Hommage For Oskar Dawicki (CD Accord)
Pawel Mykietyn è uno dei più interessanti compositori della scena contemporanea e questo cd ha vinto il 22 aprile scorso il premio Fryderyk 2022 come il miglior album di musica contemporanea del 2021. Forte di un linguaggio molto indipendente, l’artista polacco è al contempo capace di instaurare una profonda relazione d’ascolto con il pubblico, al punto che la prima esecuzione del Concerto per violoncello n. 2, al Concert Studio della Radio Polacca, ha rappresentato una delle première più applaudite degli ultimi decenni. Il disco comprende anche l’omaggio in musica all’artista visivo contemporaneo Oskar Dawicki, su commissione di Radio France.

 
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