In un mondo sempre più in guerra, i nove Stati che possiedono armi atomiche spendono ogni anno di più per il loro arsenale nucleare. Nel 2025 sono stati spesi 119 miliardi di dollari (il 19% in più del 2024). Secondo i calcoli dell’ONU i soldi usati per questi armamenti permetterebbero di azzerare entro 5 anni la fame nel mondo e anzi: avanzerebbero ancora dei soldi.
Stando ai dati diffusi martedì dall’ICAN, la campagna internazionale per abolire le armi nucleari, la tanto discussa corsa al riarmo non esiste solo per quanto riguarda i mezzi convenzionali.

I primi tre
Nel dettaglio, a guidare la classifica di chi più spende vi sono sempre, e di gran lunga, gli Stati Uniti con quasi 70 miliardi e un aumento, in un anno, del 22%. Seguono, ben distanziati, la Cina e il Regno Unito, che ha superato la Russia. E a ruota arrivano quindi Russia, Francia, India, Pakistan, Israele e Corea del Nord.

I restanti sei
In media, ogni secondo questi nove Paesi spendono insieme circa 3’770 dollari per le loro armi nucleari. Con quello che viene speso in un giorno si salverebbero dall’insicurezza alimentare due milioni di persone.
E preoccupa inoltre che a fare questi investimenti siano Stati che ultimamente salgono spesso agli onori della cronaca per questioni legate a guerre o forti tensioni politiche.








