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21:55

Le Bureau des Légendes

La 2a stagione in prima TV

Rivedi l'ultima puntata

All’interno dei servizi di intelligence francese una sezione chiamata Bureau des Légendes ha il compito di coordinare le attività dei “clandestini”, un gruppo di agenti segreti infiltrati in zone a rischio. Obbligati a vivere per anni nell’ombra in paesi ostili, il loro compito consiste nel reperire persone suscettibili di essere reclutate come fonti di informazioni, operando sotto copertura e con identità totalmente fittizie, che una volta conclusa la missione vengono accuratamente cancellate.

Le Bureau des Légendes, ideata da Éric Rochant e giunta in patria alla seconda terza, può contare su un cast di prima grandezza - su tutti Mathieu Kassovitz, noto alle nostre latitudini soprattutto come regista - e presenta una trama il più possibile realistica, con gli autori che hanno incontrato delle vere spie e gli scenografi che hanno potuto effettuare dei sopralluoghi nella sede parigina dei servizi di intelligence.
La serie ha inoltre più di un punto in comune con il pluripremiato telefilm statunitense Homeland, innanzitutto per l’autenticità e l’accuratezza nella documentazione e nella scelta di trattare scenari geopolitici a rischio (rispettandone cultura, tradizioni e lingue), oltre che nel cercare di affrontare in maniera non banale la più stringente attualità. Si tratta insomma di una serie estremamente raffinata, che dimostra, una volta di più, l’alta qualità della fiction transalpina.

Anticipazioni 2a stagione
Nella nuova stagione, ambientata quattro mesi dopo la precedente, ritroviamo Mathieu Kassovitz nei panni di Guillame Debailly, nome in codice Malotru, che nel frattempo è diventato vicedirettore del Bureau des Légendes, ma è comunque costretto a collaborare con la CIA, che ha in mano la sua amata Nadia (Zineb Triki) ora prigioniera in Libano. Marina Loiseau (Sara Giraudeau) intanto è in missione in Iran, dove fa amicizia con dei giovani del posto e cerca di avvicinare un suo collega ingegnere nucleare. Nel frattempo tra doppi giochi, minacce e verità che sanno di menzogna, la DGSE è sotto attacco da più parti e deve vedersela con una nuova crisi: oltre ai nemici esterni ci sarà infatti da stare attenti anche a insospettabili pericoli che giungono dall’interno. La posta in gioco non è mai stata così alta.

Gli episodi di questa seconda stagione, che non mancherà di tenerci con gli occhi incollati allo schermo, sono stati girati nel novembre 2015, all'epoca dei tragici attentati terroristici di Parigi e, inevitabilmente, la realtà è entrata di prepotenza nella finzione. Come ha dichiarato Mathieu Kassovitz a Le Monde: «che lo si voglia o no, anche se non cerchiamo di seguire l’attualità, ci siamo in mezzo, e questa situazione influenza le nostre emozioni e la nostra recitazione».
Per scoprire tutti gli appassionanti intrighi in cui sono coinvolti i protagonisti della serie, l'appuntamento è quindi a partire da domenica 6 maggio alle 21.55 su
LA 1
, all’interno del ciclo Made in Europe.