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Edizione integrale

Cult TV 59

Marco Beasley, aree in disuso e quel che resta Expo 02

Filo conduttore della seconda puntata Cult tv: i luoghi. Scopriremo la seconda vita di alcune aree industriali in disuso del nostro territorio; visiteremo, a dieci anni di distanza, i luoghi che ospitarono Expo 02. E per terminare incontreremo, nella sua Genova, il tenore Marco Beasley.

Rinascite
Spesso, il loro ruolo nella nostra società finisce: in poco tempo, cadono nell’abbandono, nell’incuria. Diventano una presenza fastidiosa, per gli occhi, per la memoria. Poi gli anni passano e, può succedere che tutto cambi. Le ex aree industriali da luoghi tristi e desolati, si trasformano in luoghi di tendenza, posti “in” dove andare a vivere, a lavorare, a passare il tempo libero o ad imparare qualcosa del nostro passato industriale. Ma come avviene questa mutazione? Come risorge una fabbrica abbandonata, uno stabilimento lasciato morire? Enrico Sassi, architetto e docente dell’Accademia d’Architettura, ci accompagna in ex aree industriali che hanno già trovato una loro seconda vita, o la troveranno presto.

Canto lacrime e sangue
Una voce unica, un timbro inconfondibile, una tecnica particolarissima.
Marco Beasley, metà napoletano e metà inglese, è uno degli interpreti più interessanti del panorama italiano, un tenore che spazia dal gregoriano alla polifonia, dai mottetti al recitar cantando. Un po’ cantante e un po’ narratore, Beasley si dedica da anni all’approfondimento delle relazioni fra il teatro, la musica colta e quella popolare.
Cult tv lo ha incontrato nella sua casa di Genova, dove ci ha raccontato la sua passione per un’arte che incontra sempre più estimatori, e fatto sentire la sua straordinaria voce.

Expo 02: 10 anni di ricordi
Il 20 ottobre 2002 chiudeva Expo 02. Dopo 159 giorni di esposizioni, spettacoli e riflessioni e dopo anni di polemiche si archiviava la sesta esposizione nazionale.
Quella più effimera, più costosa, fantasiosa ed aleatoria probabilmente. Certamente quella più utopica che mirava a richiamarsi a un concetto condiviso di Svizzera che non fosse quello della mitologia elvetica più scontata, ma che fosse capace di riassumerne, superandole, le tante contraddittorietà. Cult Tv a dieci anni di distanza è tornata nella regione dei tre laghi, e a Morat ha incontrato Jacques Gubler, già professore emerito all'accademia d'architettura di Mendrisio, per riflettere con lui su miti fondanti, pregiudizi, utopie e memoria.

 

GEA - Associazione dei geografi – Paesaggio senza identità? Per una geografia del progetto locale

Rassegna cinematografica sulla realtà paesaggistica del nostro paese

FILM: Diaz, Fandango / Le Pacte / Mandragora Movies, 2012

LIBRO: Rossoamaro, Garzanti, 2008

DISCHI: Crêuza de mä, Ricordi, 1984