1996 - La crisi della mucca pazza
giovedì 21/10/21 23:10

1996 - La crisi della mucca pazza

LA1, giovedì 21 ottobre 2021

Documentario di Sonia Gonzales

20 marzo 1996, Il Ministro dell'Agricoltura britannico dichiara che il prione, l'agente della cosiddetta mucca pazza, è trasmissibile all'uomo e che altri dieci giovani inglesi hanno sviluppato una malattia mortale, il morbo di Creutzfeldt-Jakob dopo aver mangiato carne di manzo. Questa confessione ha l'effetto di una bomba. Le parole del ministro mettono fine ad anni di disinformazione, di silenzio e di menzogne da parte del governo britannico. Da quando, all'inizio degli anni '80, era stato scoperto il primo caso di mucca pazza, il Regno Unito, il più grande esportatore europeo di carne bovina, si era sempre trincerato dietro un'unica parola d'ordine: "La carne di manzo è sicura". Ma dopo questa rivelazione le vendite di carne crollano. La psicosi attanaglia i consumatori di tutto il mondo, a cominciare dalla Francia, uno dei principali importatori di carne britannica, soprattutto dopo la scoperta che i bovini venivano allevati con farine animali prodotte attraverso l'incenerimento di carcasse e scarti di macellazione di altri animali tra cui mucche. Lo choc nell'opinione pubblica è enorme! Ma che cosa è davvero successo? Perché ci sono voluti più di dieci anni per scoprire che questa malattia era trasmissibile all'uomo? Perché ci è voluto così tanto tempo affinché i politici britannici e la comunità europea adottassero misure di sanità pubblica? All'epoca il mercato dei produttori di carne e farine animali valeva più di 300 milioni di euro, significa che gli interessi economici hanno avuto la meglio sulla protezione della salute dei cittadini? Come si spiega il fatto che gli inglesi abbiano continuato ad esportare farine animali nel mondo, pur sapendo essere contaminate? Il documentario cercherà di decifrare questa grande crisi politica, economica e sanitaria, l'ultima del ventesimo secolo.

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