Chernobyl
giovedì 09/12/21 23:10

Chernobyl

LA1, giovedì 9 dicembre 2021

Documentario di Thibault Ferie

Tre decenni dopo l’esplosione alla centrale nucleare di Chernobyl, molto è stato detto sul disastro ecologico e sanitario che ha reso il nome di Prypiat, un piccolo villaggio ucraino, nel cuore dell’URSS, parte della storia mondiale per i secoli a venire, proprio come Pompei e Hiroshima. Era venerdì 25 aprile 1986, una bella giornata di primavera per i 49.000 abitanti della città di Prypiat. Un giorno che avrebbe cambiato le loro vite per sempre e cambiato il mondo. A tre chilometri da questa città costruita ex novo 16 anni prima, vetrina dell'ideale sovietico, vi è la centrale nucleare Lenin: la più grande dell'Unione Sovietica e in procinto di diventare la più grande del mondo. Quella sera, i tecnici dell'impianto hanno ricevuto l'ordine di effettuare un esperimento per autoalimentare il reattore n. 4 in caso di guasto. Ma nulla accade come previsto: con un ruggito sordo, il pavimento e le pareti della centrale cominciano a tremare, una detonazione proveniente dal nucleo del reattore scaglia in aria le 1200 tonnellate della sua copertura di cemento armato. Un potente getto di vapore radioattivo disperde tonnellate di radionuclidi a decine di chilometri di distanza, contaminando tutta l’Europa. Poi un fascio multicolore di particelle fuse si alza in cielo dal reattore rotto a oltre un chilometro di altezza. Si era appena verificato il più grave incidente industriale e tecnologico della storia. L'immenso impero sovietico non avrebbe superato la catastrofe e il mondo non sarebbe stato più lo stesso. Oltre ad essere la più grave catastrofe ambientale e sanitaria che ha segnato la fine del XX secolo, l'incidente del 26 aprile 1986 alla centrale nucleare di Chernobyl ha stravolto la geopolitica mondiale e ridistribuito l’equilibrio politico ed economico a livello internazionale.

Seguici con
Altre puntate