giovedì 31/01/19 22:25

Archivi segreti

LA 1, giovedì 31 gennaio 22:30

1980 – LA MARCIA DELLA SOPRAVVIVENZA IN CAMBOGIA

Dopo anni di intensi bombardamenti americani e di guerra civile e dopo il genocidio dei Khmer Rossi, nel gennaio del 1979, la Cambogia viene invasa e occupata dall’esercito vietnamita. Nel febbraio del 1980, Stati Uniti, Cina e Tailandia lasciano intendere che il Vietnam stia attuando una strategia per portare la carestia in Cambogia e mettere il paese in ginocchio. Medici senza frontiere e il Comitato internazionale di soccorso organizzano sul confine tra Cambogia e Tailandia, una "Marcia per la sopravvivenza della Cambogia" guidata da varie celebrità coma la cantante e attivista Joan Baez, l’attrice norvegese Liv Ullmann, l’ex dissidente sovietico Alexander Ginzburg e l’intellettuale francese Bernard Henri Levy. I manifestanti portano striscioni con scritte in Khmer, inglese e francese, in cui chiedono ai responsabili del regime pro-vietnamita di aprire il confine e di lasciar passare i camion carichi di 400 tonnellate di cibo. Eppure, malgrado la folla di giornalisti appositamente invitati dagli organizzatori, il passaggio del confine rimane chiuso. Perché questo rifiuto? La Cambogia è davvero minacciata dalla carestia come proclamano MSF, l'IRC e i media? Quali sono i veri interessi dietro l´ipermediatizzazione di questa marcia?

 

1990 – IL TRIONFO DI NELSON MANDELA NEGLI STATI UNITI

Nel febbraio del 1990, Nelson Mandela, leader della lotta contro l'apartheid, viene liberato dopo 27 anni di carcere. Nel mese di giugno, all'età di 71 anni, intraprende una sorta di tournée mondiale. A New York, come in molte altre città americane, viene accolto come un eroe, anche se fino a pochi mesi prima nessuno conosceva il suo volto, essendo stato in prigione per lungo tempo. Mandela, infatti, non era avvezzo alle telecamere, alle interviste coi giornalisti e ai discorsi davanti alle folle di ammiratori. E non era neppure abituato a muoversi in processione protetto da guardie del corpo e tantomeno a partecipare ad incontri con alti rappresentanti della politica e dello spettacolo. In che misura questo tour mondiale è stato utile al suo partito, l'ANC, per porre fine all'apartheid in Sud Africa? Di fronte alle numerose minacce di morte, in che modo è stato protetto durante il suo viaggio in otto città degli Stati Uniti? Come si spiega il fatto che il presidente Bush abbia accolto Mandela con deferenza, malgrado l'ANC fosse considerato un'organizzazione terroristica dalle autorità statunitensi?

 

Documentari di Serge Viallet

Il segreto dell'eccellenza

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