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giovedì 07/09/17 22:30

CIA e KGB insieme per salvare il pianeta‎

LA 1, giovedì 07 settembre, 22:30

Un documentario di Paul Jenkins

Subito dopo la guerra fredda, i servizi segreti americani e russi iniziano a collaborare al fine di raccogliere quante più informazioni possibili sul futuro del pianeta. Artefice di questa incredibile quanto straordinaria collaborazione, Al Gore, vice-presidente degli Stati Uniti dal 1993 al 2001, il primo a capire le potenzialità dei dati top-secret accumulati dai satelliti spia statunitensi nel nord della Russia. Informazioni che permettono di osservare, anno dopo anno, il riscaldamento dell’Artico e di trarre insegnamenti fondamentali su un fenomeno di cui l’opinione pubblica non è ancora consapevole. L’Oceano Artico che rappresenta solo il 5% dell’acqua degli oceani, svolge un ruolo essenziale nella regolazione del clima. Tifoni, siccità, inondazioni aumentano sempre più di intensità e rappresentano delle grandi sfide per il futuro. Al Gore cercherà in tutti i modi di convincere la CIA ad aprire i suoi archivi segreti sull’Artico e con Bill Clinton, formerà un comitato scientifico (MEDEA) che si occuperà di studiare una delle questioni più importanti della nostra epoca: come si evolverà il clima? La situazione politica internazionale con la caduta del muro di Berlino e la fine dell’impero sovietico, giocherà a favore del progetto MEDEA. Nel 1995 Bill Clinton e Al Gore incontreranno i loro omologhi del Cremlino per suggerire loro di condividere i dati raccolti dai reciproci servizi segreti e di iniziare una collaborazione di alto livello tra i due paesi. Momento unico nella storia, militari, spie e scienziati dei due fronti si siedono allo stesso tavolo per combattere un pericolo comune: il riscaldamento climatico. Un momento di grazia nelle relazioni tra le due grandi potenze, che terminerà con l’arrivo al potere di George W. Bush.

Previsioni: arriva una serata per riflettere sui cambiamenti climatici...

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