Il filo della storia
giovedì 30/11/17 22:30

Chaplin a Bali

LA 1, giovedì 30 novembre, 22:30

Documentario di Raphaël Millet

Nel 1932 in piena crisi esistenziale e professionale, Charlie Chaplin decide di concedersi una pausa di riflessione e - dopo il tour europeo di promozione del suo ultimo film “Luci della città” - parte per Bali con il fratello Sidney. Una tappa fuori programma che, tuttavia, si rivela fondamentale per la sua vita e per la sua carriera. Appena sbarcato a Bali, Chaplin rimane affascinato dalla natura lussureggiante e incontaminata dell'isola, che impara ad apprezzare anche per lo stile di vita dei suoi abitanti: un'esistenza spensierata e, allo stesso tempo, dedita al lavoro e alle tradizioni culturali e religiose. Chaplin adora le danze e le cerimonie balinesi che fissa sulla pellicola, quasi intuisse l'importanza che rivestiranno più tardi nel suo lavoro. In quegli anni, l'attore e regista deve misurarsi con l’avvento del cinema sonoro, una sfida che, complice il viaggio a Bali, riesce a superare brillantemente. D'altro canto, le riflessioni maturate sulla presenza coloniale olandese e sul suo impatto nella vita degli abitanti, lo portano a sviluppare una visione critica del colonialismo e del capitalismo che sfocia nel suo capolavoro "Tempi moderni". Con "Tempi moderni" Chaplin supera definitivamente il timore legato alla scomparsa del cinema muto riuscendo - come già in "Luci della città" - a prendersi gioco del nuovo linguaggio cinematografico ma senza tradire il suo celebre personaggio. Infatti, sfidando l'avvento del cinema sonoro, Charlot rimane muto anche questa volta. Ma ha imparato a danzare come le ballerine balinesi.

 

Ogni centesimo conta, ti aspettiamo

Seguici con
Altre puntate