Il filo della storia
giovedì 28/11/19 22:35

In nome della libertà: donne curde contro l’ISIS

LA 1, giovedì 28 novembre, 22:30

di Pascale Bourgaux

Per fronteggiare l'avanzata dell'ISIS, centinaia di giovani donne curde si stanno arruolando nelle Unità di Protezione Popolare. La loro determinazione, il loro coraggio e la loro tenacia è particolarmente temuta dalle milizie jihadiste, che ritengono disonorevole essere sconfitti da donne soldato.

Ma chi sono queste giovani guerrigliere? Perché si impegnano attivamente nella battaglia contro l'ISIS? La regista Pascale Bourgaux ha seguito le brigate femminili curde nelle loro azioni militari, abbozzando il ritratto di queste donne soldato, per le quali la guerra non rappresenta solo un modo per impegnarsi a favore delle proprie terre, ma anche una via per emanciparsi dalla sudditanza sociale cui sono costrette.

Viyan (comandante delle brigate femminili), Ararat (giovane direttrice di un campo di addestramento per donne soldato), Ranguine (comandante del fronte militare curdo sull'Eufrate) e Shilan (capo sentinella nella zona di Raqqa) sono solo quattro delle giovani donne impegnate nella guerra contro l'ISIS. La loro storia è emblematica di una realtà fatta di usurpazioni e sofferenze, che coinvolge tutta la popolazione curda, e in modo particolare quella femminile.

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