Il cervello diviso

Il cervello diviso

LA 1, domenica 12 aprile, ore 18:05 - disponibile fino al 30.09.2022

Come spiegare il nostro mondo occidentale contemporaneo, sempre più improntato alla produttività, al guadagno di alcuni a detrimento degli altri, al dilagare degli algoritmi come soluzione ai problemi o alla cecità di fronte a macrofenomeni come il cambiamento climatico? Lo psichiatra e letterato Iain Mc Gilchrist espone la sua tesi in questo originale documentario, che probabilmente non farà l’unanimità dei consensi, ma di sicuro ci spinge a riflettere sulle tante idiosincrasie della nostra società. Cosa dice in sostanza? Nel nostro cervello è in atto una sorta di colpo di stato ordito dell’emisfero sinistro ai danni di quello destro. L’emisfero sinistro non a caso è quello più portato al calcolo, all’analisi, alla competizione, mentre quello destro ha maggiori capacità empatiche o creative. Secondo Mc Gilchrist, specialmente a partire dalla rivoluzione industriale del XIX secolo, è come se avessimo affidato all’emisfero sinistro gran parte delle nostre decisioni e della nostra visione del mondo, trascurando il contesto più ampio supportato dall’emisfero destro. E così siamo diventati molto bravi a risolvere problemi a breve termine o a trovare soluzioni puntuali molto efficaci, ma ci stiamo lentamente allontanando dal quell’e ssenziale senso di appartenenza comunitaria e di visione d’insieme. Ma è davvero così? Il cervello può realmente riprogrammarsi in maniera talmente profonda, da plasmare intere società?

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