Il sale fa male?

Il sale fa male?

LA 1, domenica 12 dicembre, ore 18.05 - disponibile fino al 30.9.2025

Avete già provato a cucinare senza nemmeno un grammo di sale? Chi ne ha già fatto l'esperienza lo sa bene: gli alimenti ci appaiono improvvisamente tristi e insapori. Quando ci riferiamo al "sale della vita", solitamente intendiamo qualcosa che le dia un senso, un colore, un peso. Il sale - o cloruro di sodio - è parte integrante di noi stessi ed è assai più di un semplice condimento. Fisiologicamente permette tutta una serie di metabolismi, senza i quali smetteremmo di vivere. Il tasso salino presente nel nostro corpo ci ricorda come originariamente noi fossimo delle creature marine.

Eppure il sale è spesso additato come principale responsabile di malattie renali o cardiovascolari. O per meglio dire: l'eccesso di sale. Se l'alimentazione dei nostri antenati del Paleolitico non conteneva sali aggiunti, ben presto, con il Neolitico l'Umanità iniziò ad utilizzarlo e da lì è stato ... amore incondizionato! Oggi però - soprattutto con i prodotti industriali - il consumo pare sia diventato problematico. Pare.

Già, perché a ben vedere il rapporto tra il consumo di sale e la presenza o assenza di sodio nell'organismo umano non è del tutto chiaro alla scienza. L'appello alla moderazione rimane valido e assennato, ma su tutto il resto la comunità scientifica rimane in parte divisa. Tra chi gli infligge il massimo della pena e tra chi lo fa beneficiare della condizionale. Christian e Cecilia vi propongono in questa puntata un viaggio alla (ri)scoperta dell'unico minerale che siamo disposti a ingerire: il sale!

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