L'era della natura, il cambiamento

L'era della natura, il cambiamento

LA 1, domenica 10 gennaio, ore 18:05 - disponibile fino al 24/01/2021

Dalle straordinarie estensioni boschive del Bhutan alla praterie marine adiacenti alla Grande Barriera corallina dell’Australia, dalle torbiere del Borneo al fitoplancton nel gelido mare di Ross, dalla foresta di Bialowieza in Polonia (la più antica d’Europa) alle colture geneticamente modificate in laboratori della California: l’uomo si è lanciato in una corsa contro il tempo per fermare il riscaldamento climatico e rigenerare, ovunque nel mondo, ecosistemi compromessi o devastati.

Il problema più assillante è la cattura del diossido di carbonio, che l’attività umana produce in terribile eccesso e causa il riscaldamento del pianeta. Per riuscirci, l’uomo ha bisogno di quella natura che per troppo tempo ha sfruttato e brutalizzato indiscriminatamente: le foreste, l’erba marina, il fitoplancton, le radici delle piante, la torba sono tutti capaci di catturare dall’atmosfera enormi quantità di carbonio e immagazzinarlo al sicuro: devono solo essere messi (o rimessi) in grado di farlo.

L’uomo sembra finalmente averlo capito, come ha capito quanto sia importante la salute e l’equilibrio dei diversi ecosistemi di cui è composta la natura. È in corso un cambiamento di paradigma, un cambiamento del nostro comportamento e del nostro rapporto con l’ambiente che ci circonda. È iniziata l’era della natura.

 

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