Tsunami, una minaccia planetaria

Tsunami, una minaccia planetaria

LA 1, domenica 10 maggio, ore 18:05 - disponibile fino al 31.03.2024

Il 26 dicembre 2004 un devastante tsunami ha sconvolto buona parte dei Paesi affacciati sulle coste dell’Oceano Indiano e suscitato molta emozione in tutto il mondo. Le vittime furono 230'000. Per la prima volta delle immagini di una tale catastrofe vennero trasmesse in diretta. Il disastro fu registrato da migliaia di videocamere. La sua potenza distruttrice ha indotto la scienza a mettere in campo uomini e tecnologie per prevedere questo tipo di eventi, lanciare allarmi preventivi e salvare migliaia di vite umane.

Il 28 settembre 2018 un terremoto ha scosso l’isola di Sulawesi, in Indonesia. In seguito al sisma i ricercatori Costas Synolakis ed Hermann Fritz, esperti di onde anomale, si recano a Palu per indagare le cause di un fulmineo tsunami che è penetrato per centinaia di metri nella città sulla baia. Dopo aver osservato l’estensione del disastro, cercano di capirne le dinamiche: come ha potuto un’onda alta cinque metri infrangersi in una baia, un luogo solitamente protetto da questo tipo di eventi?

Il 70% degli tsunami si genera lungo la “Cintura di fuoco del Pacifico”, una lunga catena di vulcani. Ma la storia ci racconta che il 23 febbraio 1887 un’onda di due metri si abbatté sulle coste francesi e italiane del Mediterraneo. Una squadra di scienziati di Géoazur, si trova a bordo di una nave da ricerca, per individuare la faglia all’origine del sisma che scatenò lo tsunami.

Il Giardino di Albert vi accompagna sulla cresta delle onde anomale.

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