(© ARTE France–TRANSPARENCES PRODUCTION)

Viaggio nelle viscere della Terra

LA 1, domenica 27 gennaio, 18:10

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Il Giardino di Albert vi guida in un affascinante viaggio, per dirla alla Jules Verne, al centro della terra. Lo scrittore francese immaginava sotto i nostri piedi anfratti nascosti e misteriosi popolati da esseri arcaici, dimenticati dall'evoluzione. La realtà dei fatti si è rivelata diversa, ma non manca di essere molto sorprendente e intrigante. Avventurandoci nei dedali di grotte e di cavità naturali e artificiali incontreremo una fauna altamente specializzata alla vita sotterranea dalle forme spesso molto insolite. Sono forme di vita che si devono accontentare di risorse alimentari molto scarse ma che in compenso sono poco minacciata dai predatori, rari anch'essi. Il testimone di questi mondi perduti è il proteo, un anfibio cavernicolo, dalla biologia unica, caratterizzata da una longevità sorprendente che avvicina questo essere al secolo di vita! Anche per questa ragione il proteo si merita un laboratorio nelle viscere della terra, dedicato interamente alla ricerca su questo straordinario cavernicolo. Le sorprese del nostro viaggio nelle profondità del sottosuolo, paradossalmente aumentano man mano che si sprofonda nelle viscere. I ricercatori hanno scoperto un'associazione eccezionale fra batteri e nematodi che vive e si alimenta in maniera del tutto indipendente dal mondo presente in superficie. Di che scuotere le più radicate convinzioni sull'origine della vita sul nostro pianeta.

In questa puntata de Il giardino di Albert partiremo alla scoperta delle viscere della terra, nelle miniere d'oro di Sessa, in Malcantone. Oggi abbandonate, grazie al lavoro di restauro di un gruppo di appassionati, sono diventate un'esperienza museale molto importante. Nostri compagni di viaggio e guide del mondo sotterraneo saranno Daniele Ryser, agronomo e economista rurale, profondo conoscitore della storia malcantonese e Nicola Oppizzi, ingegnere e speleologo, coautore di una "Memoria" della Società Ticinese di Scienze Naturali  sulle grotte del Monte Generoso.