Viaggio sui flussi cosmici

Viaggio sui flussi cosmici

LA 1, domenica 7 novembre, ore 18:05 - disponibile fino al 31.10.2025

Hic sunt leones (“qui stanno i leoni”): leggenda vuole che lo scrivessero i cartografi del passato per indicare sulle loro mappe quelle zone del mondo ancora inesplorate. Secoli e secoli di avventurosi viaggi ci hanno poi chiarito come stanno realmente le cose sul nostro sferico pianeta (scettici prego astenersi), e i rilevatori GPS ci hanno infine liberato, semplificandoci l’esistenza, dalle ingombranti cartine geografiche del passato.

Ma ora c’è chi si spinge oltre, molto oltre: un’équipe internazionale di astronomi e astrofisici sta mappando il cosmo - o meglio: una piccola, eppure immensa parte dell’universo. Per farlo, anche loro devono viaggiare: non su futuribili astronavi interstellari, bensì di telescopio in telescopio, passando le notti a osservare il cielo stellato da più angolature. E costruiscono, tassello dopo tassello, una mappa quadridimensionale dell’universo a noi visibile. Una mappa dinamica, sì, che evolve nel tempo, perché il cosmo – soggetto agli opposti influssi di espansione e gravitazione - è sempre in moto e cambia continuamente. Capiamo allora che la cosmografia è uno strumento per capire meglio questa “macchina per la produzione di complessità”: l’universo, appunto.

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