La montagna che si muove

La montagna che si muove

di Simon Joller e Cesare Bernasconi

Brienz è un bel villaggio tradizionale grigionese, ma dal destino molto incerto. Il terreno su cui sorge scivola verso valle di circa un metro all’anno, mentre sopra di esso incombe una frana che si sposta addirittura di sei metri all’anno. Per osservare l’evolversi della situazione, il Canton Grigioni ha introdotto un sistema di monitoraggio molto avanzato, che permette – qualora ci fossero movimenti pericolosi – di allertare la popolazione. Esiste una soluzione a questo problema? Il Giardino di Albert, con i colleghi di Einstein, si è recato a Campo Vallemaggia per rendersi conto di quanto è stato fatto dalle Autorità ticinesi. Anche Campo presenta analoghe caratteristiche geologiche. Ma qui – negli anni ’90 – un tunnel di drenaggio e altre opere di contenimento hanno permesso di fermare quella che di fatto è una gigantesca frana di origine postglaciale. Può essere anche la soluzione per Brienz?

 

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