Occhio all'orbita!

Occhio all'orbita!

di Cesare Bernasconi

Sfrecciano sopra di noi ad altitudini tra i 160 e i 36'000 chilometri e senza di essi la nostra vita sarebbe decisamente meno comoda. Sono i satelliti artificiali. Ma come fanno a “volare” attorno al pianeta senza perdersi nel vuoto cosmico? Come vengono gestiti dalla Terra e come trasmettono i loro preziosi dati verso noi utenti? Il Giardino di Albert è andato in Baviera presso il Centro dell’agenzia spaziale tedesca DLR di Oberpfaffenhofen: una delle circa venti infrastrutture a livello mondiale in grado di gestire il lancio, il dispiegamento e l’operatività dei satelliti. La specialità di questo Centro sono i satelliti a orbita bassa, tra 160 e 1000 chilometri di altitudine. La loro mansione principale è monitorare il nostro Pianeta: i cambiamenti climatici, gli oceani, le foreste, le catastrofi naturali e quelle causate dall’Uomo. Un mondo, quello dei satelliti, decisamente affascinante, attorno al quale gravitano le migliori menti scientifiche nei più disparati settori della ricerca di punta.

 

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