Monte San Giorgio (Reuters)

Ticinosphera

Monte San Giorgio

Il Monte San Giorgio: un prezioso testimone dell'evoluzione della Terra.

Grande pochi decimi di millimetro, e appartenente al plancton marino,Ticinosphera è una delle creature che, fra i 180 e i 245 milioni di anni fa, popolavano insieme a molti altri sauri marini e pesci, l'attuale Ticino meridionale, allora una laguna ai margini di un mare subtropicale. Questo microfossile trovato perfettamente conservato in molti esemplari - e finora sconosciuto alla scienza- è l'ultima delle tante scoperte effettuate sul Monte San Giorgio, straordinaria enciclopedia geologica e paleontologica a cielo aperto - e per questo patrimonio naturalistico mondiale dell’Unesco -, che ci racconta il lontano passato delle nostre terre. Un passato che ci viene restituito non soltanto dai grandi fossili di rettili marini, che hanno sempre suscitato meraviglia, ma ormai anche e soprattutto da quegli organismi microscopici, come il plancton o addirittura i batteri, in grado di darci molte e importanti informazioni sul quadro ecologico ambientale di un tempo e sulla sua evoluzione. Dell'importanza del San Giorgio, delle ultime scoperte e dei nuovi indirizzi della paleontologia si parlerà nel Giardino di Albert di sabato 2 febbraio (alle ore 18:00) con il responsabile delle ricerche scientifiche sul Monte, il geologo e paleontologo Rudolf Stockar, conservatore presso il Museo di storia naturale di Lugano.

 

Le storie di Storie: Jullay Mara Lay

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