Valle Bavona, simbiosi fra uomo e natura

Valle Bavona, simbiosi fra uomo e natura

di Davide Conconi, Fabio Salmina e Elia Regazzi

Il Fondo svizzero per il paesaggio, istituito in occasione del Settecentesimo della Confederazione nel 1991 promuove e finanzia progetti per il recupero, la valorizzazione e la gestione di paesaggi rurali tradizionali. Fino all’anno scorso il Fondo ha sostenuto oltre 2300 progetti in Svizzera di cui 360 in Ticino. Il Ticino è quindi il cantone che proporzionalmente ha maggiormente beneficiato del Fondo. Questo è dovuto al fatto che il sud delle Alpi è ancora ricco di paesaggi rurali tradizionali da recuperare e valorizzare. La Valle Bavona è in Ticino uno degli angoli più interessanti, dove il Fondo svizzero per il paesaggio ha operato intensamente perché offre ancora oggi un mosaico estremamente ricco e interessante di paesaggi rurali. In Valle Bavona, per secoli e per ragioni di sopravvivenza e sussistenza, uomini e donne hanno plasmato una natura scomoda e selvaggia per poter ricavare un magro sostentamento per le proprie famiglie. Quest’azione capillare, quasi chirurgica, continuativa nel tempo, ha creato una miriade di paesaggi rurali tradizionali ricchi di nicchie ecologiche popolate da una moltitudine di specie diverse di piante e animali.

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