domenica 03/11/19 10:50

Le donne nella storia della musica

LA 1, domenica 3 novembre, 10:50

Tra i 10 più importanti compositori di musica classica citati dall’Enciclopedia Britannica non c’è nessuna donna.

Tra i 50 capolavori della musica classica selezionati da Deutsche Grammophon non ce n’è uno scritto da una donna.

Tra i 100 “brani di musica classica da ascoltare una volta nella vita” raccomandati in una recente guida edita da Rizzoli, nemmeno uno è opera di una compositrice.

Bastano questi numeri per ribadire e inequivocabilmente dimostrare come la questione femminile – perlomeno nell’ambito dell’invenzione musicale di ambito classico – sia aperta e problematica. Siccome però l’individuazione delle cause e la delineazione di possibili soluzioni è un affare decisamente complesso, la puntata che Paganini ha pensato per il 3 novembre prossimo vuole concentrarsi su quello che (malgrado tutto) già esiste, dimostrando – attraverso le opere e le vite di tre autrici – che anche le donne possono comporre, e che possono comporre opere decisamente valide.

Da un lato quindi Kaija Saariaho, autrice finlandese tra le più richieste della scena contemporanea, che nel breve ma incisivo documentario Notes on Saariaho si presenta senza filtri, sia come musicista sia come donna, comprendendo in modo naturale le dinamiche della creazione e della maternità.

Sofia Gubaidulina, decana delle compositrici dell’est europeo, è stata nella seconda metà del Novecento una delle prime donne a godere delle più alte considerazioni negli ambiti della nuova musica, intercettando – fatto assai raro – anche i gusti del pubblico generalizzato. Non è quindi un caso che autentiche star dell’interpretazione classica come Anne-Sophie Mutter e Simon Rattle (alla testa dei Berliner Philharmoniker) abbiano scelto di registrare il suo Concerto per violino In Tempus Praesens.

In conclusione di puntata c’è anche spazio per la prima diffusione di un documentario prodotto dalla RSI che mette in luce una figura tanto straordinaria quanto poco conosciuta: Elisabeth Kuyper, compositrice olandese che visse a Muzzano nel ventennio attorno alla Seconda guerra mondiale. Un personaggio esiziale e anticipatore ben descritto in un articolo da Giuseppe Clericetti, che nel documentario Elisabeth Kuyper – L’olandesina di Muzzano di Fabio De Luca riveste anche il ruolo di narratore: www.rsi.ch/kuyper.

L'uomo sul treno

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