Paganini
domenica 18/10/20 10:30

Paganini

LA 1, domenica 18 ottobre , ore 10:30

Violino, ti amo

Pochi giorni fa – il 2 ottobre, per l’esattezza – si è ricordato il centesimo anniversario dalla morte di Max Bruch, compositore del tardo romanticismo tedesco celebre sostanzialmente per un’unica opera: il Concerto per violino n. 1. Si tratta di una di quelle – pochissime – pagine classiche assurte nel canone dei “brani immortali”, i brani che vengono suonati sempre, comunque e dovunque.

La puntata di Paganini del 18 ottobre (in onda alle 10.30 su RSI LA1) è dedicata proprio a quel concerto e a quello strumento, avvicinato con un’intervista alla giovane violinista e ricercatrice ticinese Brenda Borradori e con un’accurata selezione di contenuti a tema.

Primo fra tutti, inevitabilmente, proprio il Concerto per violino e orchestra n.1 in sol minore op.26 di Max Bruch, nell’interpretazione del virtuoso greco Leonidas Kavakos accanto all’Orchestra della Svizzera italiana diretta da Alain Lombard.

Secondo contributo è il seducente recital – non a caso intitolato Coups de coeur - Colpi di cuore – registrato per la RSI nel 2006 dal violinista Renaud Capuçon assieme al pianista Jérôme Ducros. Al centro del programma sono quei brevi pezzi – spesso trascrizioni brillanti oppure malinconiche – con funzione di intrattenimento salottiero borghese: da Antonín Dvořák a Felix Mendelssohn, da Franz Schubert a Claude Debussy a Fritz Kreisler.

Con una certa analogia rispetto a Fritz Kreisler – che oltre al violino si dedicò alla pittura e alla medicina – anche un celebre violinista dei giorni nostri ha sentito il bisogno di trascendere gli orizzonti dell’interpretazione musicale. È Tedi Papavrami, solista albanese naturalizzato svizzero che nel documentario Ostinato racconta la sua insolita visione del mondo, tra concerti classici e traduzione in ambito poetico-letterario.

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