domenica 28/11/21 10:25

Paganini

LA 1, domenica 28 novembre, ore 10:30

Qual è lo strumento meno adatto a delle riprese televisive? Al netto che riprendere un concerto per restituirne appieno le sensazioni in suono e in immagini rappresenta sempre una notevole sfida, probabilmente la risposta univoca dei principali addetti ai lavori non potrebbe che essere «l’organo!». Innanzitutto perché molto spesso l’interprete è distante svariati metri dallo strumento vero e proprio, che controlla tramite una consolle automatizzata. In secondo luogo perché l’intero strumento non è quasi mai completamente visibile: nascosto dietro pareti o decorazioni, stipato ai lati delle chiese che lo ospitano.

Malgrado quindi questa consapevolezza – o proprio in spregio a essa – Paganini ha scelto di dedicare l’intera puntata di domenica 28 novembre – dalle 10.30 su RSI LA1 – allo strumento organo. Partendo da uno dei maggiori organisti di casa nostra – Diego Fasolis, in una storica interpretazione della Toccata, Adagio e Fuga in do maggiore di Johann Sebastian Bach – passando per alcuni dei maggiori organisti del secolo scorso (Gustav Leonhardt, André Isoir, René Saorgin, Louis Robilliard e Marie-Claire Alain) per approdare infine all’enfant terrible dell’organo contemporaneo: quel Cameron Carpenter che ha sconvolto ogni tradizione organistica presentandosi in recital con un organo elettrico e in sale da concerto “ordinarie”. Ed è proprio in una di queste – la Konzerthaus Berlin – che nel 2020 è stato registrato il programma con opere di Bach, Piazzolla, Brewer, Musorgskij, Vierne, Hisaishi, Grainger e Hanson.

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