Paganini
domenica 30/01/22 10:30

Paganini

LA 1, domenica 30 gennaio, ore 10:30

È raro trovare una musica che assurga a valore simbolico e identitario di una città o di un intero paese. In Europa si può pensare al valzer per Vienna, ma è una tradizione storica ormai non più attuale, o alla Grecia e al suo sirtaki, che però è un’invenzione cinematografica del Novecento.

In quanto ad autenticità rimane praticamente solo il fado, ed è proprio a esso – a Lisbona e al Portogallo – che Paganini vuol dedicare la puntata di domenica 30 gennaio, dalle 10.30 su RSI LA1.

Nella storia del fado – che è una musica popolare tipica delle città portoghesi di Lisbona e Coimbra – un anno fondamentale è stato il 2011, con il riconoscimento da parte dell’UNESCO in quanto patrimonio immateriale dell’umanità. L’origine del genere risale però almeno al primo Ottocento, e l’affermazione su scala internazionale si deve sostanzialmente alla personalità di Amália Rodrigues, vera e propria ambasciatrice del fado attraverso tutto il Novecento. Ed è proprio da lei – e dal meraviglioso concerto che tenne per la RSI nel 1979 – che prende avvio la puntata di Paganini.

Le musiche dal forte valore tradizionale e identitario rischiano però spesso di fermarsi, fissarsi in forme rispettose del passato che perdono però il contatto col presente e la via verso il futuro. Silêncio - Vozes de Lisboa – il meraviglioso documentario diretto nel 2020 da Judit Kalmár e Céline Coste Carlisle, che troverà spazio nella seconda parte di trasmissione – attesta invece la profonda attualità del fado, un fare e un vivere la musica che cerca di accompagnare Lisbona attraverso le mille insidie della globalizzazione.

Seguici con