Paganini
domenica 20/02/22 10:30

Paganini

LA 1, domenica 20 febbraio, ore 10:30

La creazione musicale avviene su richiesta o in base al libero arbitrio dell’artista?

A questa fatidica domanda – tendenziosa perché nessuno riuscirà mai a dare una risposta perentoria – Paganini tenta di rispondere dedicando una puntata al tema del mecenatismo e della commissione d’opere, domenica 20 febbraio dalle 10.30 su RSI LA1.

Innanzitutto verranno ricordati due celebri casi storici – afferenti a generi musicali diversi – in cui i creatori poterono vivere in una libertà creativa senza vincoli grazie all’aiuto di generosi mecenati. Dapprima il compositore classico Pëtr Il'ič Čajkovskij, che nell’ereditiera Nadežda von Meck trovò una disinteressata sostenitrice, ma anche un’amica e una confidente. È a lei che fu dedicata la Sinfonia n. 4 in fa minore, op. 36, proposta nella recentissima incisione di Riccardo Chailly alla testa dell’Orchestra del Teatro alla Scala.

Anche il pianista jazz Thelonious Monk (di cui il 17 febbraio ricorrono i quarant’anni dalla scomparsa) ebbe in Pannonica de Koenigswarter – discendente Rothschild – una figura di riferimento essenziale per coltivare la propria arte, prima che questa venisse riconosciuta su scala mondiale. E il documentario di Jacques Goldstein Monk - Pannonica. Una storia americana racconta proprio – per la prima volta – i modi e le ragioni di questa fondamentale relazione di mecenatismo.

In altri casi – sia recenti, sia assai antichi – l’invito alla creazione artistica si è mosso sui binari dell’istituzione, con precise committenze ad attivare la nascita di nuove opere. Esempi che hanno coinvolto la RSI sono quelli di Giulio Granati (autore di Dream n. 22 per il progetto Quarantena d’autore) e del gruppo Peter Kernel, che per il New European Songbook 2018 ha creato il brano We are sorry we died.

 

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