Prigioni in danza e musica
domenica 14/02/21 10:30

Prigioni in danza e musica

LA 1, domenica 14 febbraio, ore 10:30

La prigione è – nel senso comune – il luogo di custodia e pena per i condannati. In senso lato diventa però anche un luogo angusto e buio appartenente sia alla realtà fisica sia alla condizione mentale.

È cercando di rispecchiare questi molteplici sensi e significati che Paganini ha voluto costruire la puntata di domenica 14 febbraio – alle 10.30 su RSI LA1 – proprio attorno al tema della prigione.

Una gabbia fisica – distorta e bestiale – è quella che sembra imprigionare i ballerini dell’Opéra di Parigi nell’impressionante coreografia Frôlons, che James Thierrée ha voluto costruire nella stagione 2018: rettili e animali di ogni sorta che sembrano voler trascinare nella loro sinistra condizione il pubblico che accede alla sala del celebre teatro parigino.

Danser sa peine (letteralmente: Ballare la propria pena) è invece il toccante documentario – Grand Prix FIPADOC 2020 – realizzato attorno al lavoro del coreografo Angelin Preljocaj con le detenute del carcere delle Baumettes di Marsiglia. Un percorso umano intenso e doloroso che ha portato a un risultato estetico e coreografico sorprendente.

Lugi Dallapiccola, infine, che avvertendo nel 1941 la deriva totalitaria del regime fascista, ebbe a denunciare la condizione propria ma anche collettiva con i Canti di prigionia, per voci miste e strumenti su testi tratti dalle storiche detenzioni di Maria Stuarda, Boezio e Girolamo Savonarola. Paganini li ripropone nell’interpretazione di Edwin Loehrer con il Coro RSI e l’Orchestra della Svizzera italiana.

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