Storie
domenica 09/02/20 20:40

Apollo 13, in furgoncino dal Papio al Sahara

LA 1, domenica 9 febbraio, 20.40

Nel mese di luglio di cinquant’anni fa, mentre il mondo intero seguiva l’impresa degli astronauti dell’Apollo 11 sbarcati sulla luna, un docente e sette allievi del Collegio Papio di Ascona ascoltavano quella notizia con una radiolina a transistor nel bel mezzo del deserto del Sahara.

Don Alfredo Poncini, docente di fisica e chimica, aveva una grande passione per i viaggi. E quell’anno aveva deciso di partire alla volta dell’Africa, più precisamente in Libia, Tunisia, Algeria e Marocco, coinvolgendo un gruppo di studenti tra i sedici e i diciotto anni. Quasi undicimila chilometri percorsi a bordo di un traballante furgoncino, con un po’ di sana incoscienza e tanto spirito d’avventura. E se il fatto è già curioso di per sé, lo diventa ancor di più dando un’occhiata ai nomi di quei sette allievi: un gruppetto di liceali adolescenti che si sarebbero fatti notare di lì a poco nella Svizzera italiana: Fredy Franzoni (giornalista), Giorgio Ghiringhelli (fondatore del movimento Il Guastafeste),  Athos Gibolli (avvocato), Renato Martinoni (professore all’Università di San Gallo), Augusto Pedrazzini (medico oncologo). Luigi Pedrazzini (già Consigliere di Stato), Fiorenzo Tresoldi (architetto). Un viaggio nei ricordi di quell’impresa e un racconto che riporta i protagonisti indietro nel tempo, attraverso le immagini, i diari e i filmini in super 8 che loro stessi realizzarono.

Il viaggio come momento formativo e didattico importante, la necessità di insegnare e apprendere anche al di fuori del classico contesto scolastico: il racconto di quell’avventura diventa quindi anche occasione per riflettere su cosa significhi davvero educare. Un tema decisivo, di cui si discute in studio con uno scrittore e docente che ha messo l’esperienza e la ricerca della Storia al centro della propria vita: Eraldo Affinati è cresciuto in una casa senza libri, ma proprio attraverso la lezione dei classici ha cercato e poi trovato le parole per raccontare la vita degli ultimi, dei dimenticati, e per mettersi al loro servizio, pubblicando opere che si sono guadagnate premi come il Campiello e le finali dello Strega. Nel 2019 ha  pubblicato “Via dalla pazza classe: educare per vivere”, la cui riflessione parte dall’esperienza nelle scuole Penny Wirton, fondate proprio da Affinati per l’insegnamento gratuito dell’italiano agli immigrati.

Corteo Mascherato Rabadan

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