domenica 06/12/20 20:40

Come un salmone in Leventina

Produzione Michael Beltrami e Consuelo Marcoli Conduce Rachele Bianchi Porro www.rsi.ch/storie

Documentario di Ruben Rossello

Secondo una previsione un po’ cupa, eppure autorevole, se non si corre velocemente ai ripari le valli ticinesi rischiano entro pochi anni di spopolarsi drasticamente; e la peggio messa sarebbe la Leventina, che negli ultimi decenni ha già perso percentuali importanti della propria popolazione. Lo ha affermato recentemente uno degli economisti ticinesi più conosciuti, Angelo Rossi, sulle pagine del Caffè. Teco Celio, noto attore, leventinese d’origine, e da anni trapiantato in Vallese, ripercorre la sua valle con l'animo ferito per queste previsioni. La Leventina lui la conosce bene; non solo per averla frequentata a lungo da ragazzo; soprattutto ricorda come ne parlava il padre Nello, consigliere federale e presidente della Confederazione nel 1972, che considerava alcuni luoghi della Leventina il posto più bello al mondo.

Ne esce un ritratto colmo d’affetto, consapevole dei problemi, ma anche orgoglioso e fiducioso per i molti progetti, le eccellenze e il grande spirito di valle, che in passato ha consentito di superare ogni difficoltà. Risalendo la Leventina, Teco Celio conserva nel cuore due certezze fondamentali che identificano e danno lustro alla valle: la squadra dell’Ambrì Piotta e il formaggio Piora. Ritrovate queste, dice, si può anche morire. Come un salmone che, risalita tutta la valle, torna e muore là dove nacque.

Ma cosa significa, oggi, vivere in una valle? E cosa significa, nello specifico, vivere in Leventina? L’ospite di questa puntata sarà un volto televisivo che ancora oggi è molto noto, chiassese di nascita ma leventinese per scelta (e con orgoglio!): prima donna in Europa a condurre un telegiornale, con Rachele Bianchi Porro ci sarà Tiziana Mona.

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