Lo sguardo dell'anima
domenica 08/01/12 21:45

Lo sguardo dell'anima

Di Andrea Canetta

Barbara, Cesare e Claudio si sono visti e sentiti fuori del corpo durante eventi traumatici: a causa di una malaria cerebrale, per il morso di un serpente a sonagli, per essere rimasto schiacciato da un soffitto che ha ceduto. Ricordano di aver vissuto altrove per un lasso di tempo non misurabile. Che cosa hanno visto e sentito esattamente? Una cosa è certa: hanno avuto una cosiddetta esperienza di pre-morte. Tre testimonianze simili a migliaia di altre che il regista Andrea Canetta ha raccolto tra il Ticino, il Mozambico e gli Stati Uniti e ci illustra nel suo documentario “Lo sguardo dell’anima”. Le loro storie s’intrecciano con scritti, esperienze e visioni di personalità illustri della nostra cultura: dal filosofo Platone all’artista visionario Hyeronimus Bosch, dallo psichiatra svizzero Carl Gustav Jung ad Elisabeth Kübler-Ross, pure lei psichiatra d’origine svizzera che stando accanto ai morenti si convince dell’esistenza di una vita dell’anima che si stacca dal corpo e continua oltre il livello biologico. Questa convinzione la porta a frequentare Robert Monroe, imprenditore radiofonico che ebbe esperienze spontanee di uscita dal corpo senza aver vissuto alcun evento traumatico particolare. L’istituto Fondato da Monroe esiste tutt’oggi e come si racconta Andrea Canetta in “Lo sguardo dell’anima” si continua ad insegnare il metodo usato dal suo fondatore per riuscire a proiettare la propria anima fuori del corpo in modo volontario.

 

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