Strada regina
sabato 11/05/19 18:35

Modello Baranzate

“Una Babele alle porte di Milano, a dieci chilometri dal Duomo” cosi è stata definita Baranzate, periferia milanese.

Il parroco don Paolo Steffàno, 54 anni, 28 di sacerdozio, è da 16 anni a Sant’Arialdo e guida una delle realtà più multietniche d’Italia. Secondo uno studio è il quartiere con più residenti stranieri d’Italia. Il contesto è questo: 4 mila abitanti, più del 70 per cento di origine straniera, 72 nazionalità rappresentate in una strada (via Gorizia appunto) e i suoi paraggi. «Siamo una multinazionale!», scherza don Paolo. E se vogliamo capire cosa sarà l’Italia tra vent’anni, occorre guardare a via Gorizia oggi. Alla scuola materna l’85 per cento degli alunni non sono di cittadinanza italiana. In oratorio dal 35 al 40 per cento dei bambini sono figli di immigrati. Il motto "abitare, conoscere e condividere” ha contribuito a trasformare un quartiere nel quale oggi la diversità è risorsa e non più una minaccia. L’associazione La Rotonda, emanazione diretta della parrocchia, nasce nel 2010 e si occupa tra le altre cose di contrastare dispersione scolastica, rispondere in maniera concreta a bisogni emergenti sul tema abitativo, sociale e di salute. E oggi il fiore all'occhiello è una sartoria, che ha sfilato coi suoi modelli a via monte napoleone e che fornisce anche le vetrine del Quadrilatero, e ha l’intento di creare un’opportunità concreta di lavoro e che si chiama, appunto, "fiori all'occhiello". Don Paolo per il suo impegno, le sue idee e il suo contributo ha ricevuto lo scorso anno la massima onorificenza al merito del presidente della repubblica italiano.

Guarda che luna!

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