Strada regina
sabato 16/03/19 18:35

Padre, padri

La paternità, la famiglia e l’educazione, il lavoro, la libertà e responsabilità, il quotidiano, i dubbi e le difficoltà.

"Giuseppe siamo noi". E' questo il titolo di un libro scritto da Johnny Dotti (e da Mario Aldegani), marito, padre, pedagogista, imprenditore sociale e docente alla Università Cattolica di Milano. Ed è da Dotti e dal padre di Gesù che siamo partiti, a pochi giorni dalla festa del papà. L’idea che ha dato origine a questo libro è la seguente: la nostra condizione odierna di generazioni adulte un po’ logorate, a cavallo di due millenni, di padri ed educatori che si trovano davanti a un compito che pare impossibile, di pellegrini nella vita in cerca di senso e di direzione, di sognatori traumatizzati, ha, sorprendentemente, molti tratti in comune con l’avventura umana e spirituale di Youssef di Nazaret. In questo senso possiamo allora affermare che Giuseppe siamo noi. Non si tratta di riconoscere una somiglianza semplicemente individuale, ma di condividere uno spirito di ricerca comune. Youssef esprime la capacità di non temere di porsi delle domande e il coraggio di abitarle, una condizione che per noi, oggi, in tempo di crisi, appare davvero necessaria o addirittura inevitabile. Le tracce della sua umanità, del suo confrontarsi con le questioni grandi della vita – la paternità, la famiglia e l’educazione, il lavoro, la libertà e responsabilità, il quotidiano, i dubbi e le difficoltà – ci riguardano da vicino, sono possibili domande e possibili risposte. A fornire la concretezza delle parole ci sono le testimonianze di altri due padri, oltre a Dotti stesso, Daniele Dell'Agnola, docente e formatore SUPSI, e Cesare Ceruti, ex dipendente del Casinò di Campione. Fil rouge la musica e il testo della celebre canzone "Father and son" di Cat Stevens.

Guarda che luna!

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