Turismo magico

di Massimo e Lorenzo Cappon

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Le colline rocciose di Arcegno, la cascata di Foroglio, il castelliere di Tegna sopra Ponte Brolla, la radura del Sass da Grüm. Sono alcuni dei “luoghi energetici” del Ticino, quelli nei quali sembra emanare dal terreno una sensazione di vitalità e benessere. Presso Moghegno, c’è perfino una piccola Stonehenge di casa nostra, dove il 21 giugno di ogni anno alcune decine di appassionati si ritrovano all’alba per un pellegrinaggio in stile New Age, quando il sole attraversa la fessura di un grande monolite nel bosco. E in valle Malvaglia, sul Monte Greco, è stato inaugurato da poco il “Sentiero Celtico”. Ispirato dai tanti luoghi energetici del nostro territorio, rocce, eremi, montagne, cascate, il “turismo magico” diventa sempre piu’popolare. Sono nate pubblicazioni speciali, sono stati aperti nuovi itinerari, vengono organizzate visite guidate. E si scopre che i luoghi considerati più carichi di energia positiva corrispondono spesso ad antichi siti di culto preistorici, poi celtici, infine cristiani, e che la tradizione li conosce da sempre anche come luoghi di guarigione, fisica e spirituale. Ci siamo fatti accompagnare in questi luoghi dalle persone che di questa particolare lettura del territorio ne hanno fatto una vera professione a tempo pieno. È un’occasione per ritrovarsi immersi nella natura e nella storia, ma anche per scoprire una formula curiosa e inedita di escursionismo alpino.