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Viaggio in treno, poco sereno?

di Flavia Baciocchi e Gaetano Agueci

Un convoglio affollato, i viaggiatori pigiati come sardine. Prima del Coronavirus, su certe tratte e in certi orari, era la regola. Ora i treni sono meno gremiti, ma a medio termine il problema tornerà. E allora come fare per evitare che le carrozze diventino un luogo di contagio? Si potranno aumentare le frequenze delle corse? O aggiungere vagoni? Ma oltre le questioni contingenti, ci sono altri problemi con cui le FFS devono fare i conti da tempo, come la penuria di macchinisti o la manutenzione dei binari. E se il trasporto su rotaia fa discutere, quello su gomma piange. In Ticino decine di autobus privati sono fermi nei loro parcheggi. La pandemia ha azzerato i viaggi turistici. Che ne sarà di queste aziende? Ospite in studio Roberta Cattaneo, direttrice regionale FFS Regione Sud.  Leggi tutto

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