FALÒ IL SOFFITTO DI VETRO
martedì 09/05/17 00:00

Il soffitto di vetro

di Francesca Luvini

In Svizzera più della metà delle persone laureate sono donne, ma solo 7 su 100 dirigono un’azienda. Insomma, le donne nel nostro paese non fanno carriera. Colpa di un mondo del lavoro ancora troppo maschilista? Oppure della politica, che non ha fatto abbastanza per conciliare lavoro e maternità? O magari delle donne stesse che sacrificano la carriera per la famiglia? Una risposta univoca non c’è, eppure una barriera invisibile separa ancora l’uomo dalla donna; una sorta di soffitto di vetro, che fa in modo che il potere e la carriera siano declinate quasi solo al maschile. Dove e perché le donne si perdono per strada? Quanti talenti vanno sprecati? Falò lo ha chiesto a donne che hanno perso il lavoro per la maternità, o che per lo stesso motivo sono state declassate oppure ancora che non riescono a reinserirsi.

Commenti (19)

Commenti conclusi!

Non è piu possibile aggiungere commenti.

Quando ero incinta della prima figlia ho chiesto al mio datore se potevo lavorare al 50% ma ha detto di no. Quindi ho detto che ero disposta a tornare al 100%. Mi sono organizzata, ho riservato l'asilo nido. Una settimana alla fine della maternitá mi ha chiamato e mi ha licenziata.

CEO Ikea Svizzera ... ed e -qui- (domiciliata in Svizzera o frontaliera?!?) solo da sei anni?!? Possibile che non c`era una donna nata e cresciuta in Svizzera per poter ricoprire quel ruolo?!? No comment!!! Luana

Sono diventata capo del mio gruppo a 38 anni, e contemporaneamnete un uomo era stato assunto come capo di un altro gruppo. Dopo soli sette mesi mi hanno detto che non potevano tener attivo il mio gruppo per motivi di finanziamenti, anche se il mio gruppo era nettamente in attivo. Ho chiesto del tempo per dimostrare ulteriormente la nostra validità, ma mi hanno retrocessa, i nostri fondi ridistribuiti all'interno e l'uomo assunto insieme a me è stato 'mantenuto per quasi quattro anni prima che portasse finanziamenti utili all'azienda. Non me ne sono andata perché non ho trovato un altro posto.

per me trovo che la donna deve sapere decidere ho fare carriere ho fare figli punto a capo! Nn si pvo avere tutto.

purtroppo bisogna anche capire perchè le donne non desiderano avere un capo donna ? ho visto tante gelosie ed angherie tra donne in ufficio o sul campo ..... forse, come noi uomini cerchiamo di cambiare ed adattarci al nuovo mondo, amche il gentil sesso dovrebbe farlo, sopratutto la società. Accettare che anche noi uomini si possa essere casalinghi, lasciando la carriera alla moglie ..... conosco chi lo fà ....

Ma quali sono le ragioni concrete per cui dopo un periodo di maternita, per una donna e difficile rientrare nel mondo del lavoro ? Non credo che si perdano neuroni, giusto ? Gabriele

e all`interno della RSI, come siamo messi? Saluti, Corrado Di Salvo, Locarno.

-e all`interno della RSI, come siamo messi? Saluti, Corrado Di Salvo, Locarno.

Direi abbastanza bene: nella direzione ci sono 5 donne su 11 membri.

E vogliamo parlare di quelle donne istruite intorno ai 35-40 che NON hanno figli e che sono quindi "a rischio" perché a breve dovranno giocarsi "le ultime cartucce"? Si è spesso scartate in OGNI caso.... anche perché organizzare un figlio (reale o potenziale) è impossibile con le strutture attuali. Orari scolastici, calendario scolastico, costi scolastici. C'è un canale completamente inesplorato che potrebbe dare TANTO lavoro a tutti... AM

Licenziata terminato il congedo maternità, dopo 8 anni di dedizione completa al mio lavoro e al mio datore. Sarei dovuta rientrare al 100%, con già iscrizione all'asilo nido, che ho dovuto cmq pagare senza sfruttare nemmeno un giorno! Sono andata allo sportello donna e lavoro, risultato dopo l'incontro in ufficio a Bellinzona, secondo loro non vi era nessun licenziamento abusivo ne discriminatorio! Pertanto solo per poter prendere la mia 13ma son dovuta andare per vie legali, dato che il mio ex datore ha fatto ripicca! È solo una presa in giro, quelli tutelati sono i datori di lavoro!

La maggior parte delle mamme di oggi desiderano lavorare. Perché non dare quindi la possibilità di smettere a chi lo ritiene con dei sostegni cantonali? Solo una minoranza ne usufruirebbe.

quando si e trattato di discutere il rientro dopo il congedo maternita, volevano declassarmi a soccorritore non professionale, pur avendo il diploma!!!! La scusa era che, durante l`assenza, avevo perso la mano... Inoltre, con turni di 12 ore, non ho trovato una struttura che tenesse mio figlio cosi a lungo. Sono stata spinta a licenziarmi. Fortunatamente, ho una doppia formazione e ho potuto sviluppare un`altra attivita! Non tutte hanno questa possibilita... Antonella

Si parla, GIUSTAMENTE, dei diritti della donna di rientrare a pieno ritmo nel mondo di lavoro e della possibilità di crescere dei figli e allo stesso tempo fare carriera ma non si parla quasi mai dei diritti dei figli di avere una mamma a tempo pieno

la Svizzera è scandalosa anche in questo senso. E ora di adeguare le leggi! Sono princìpi fondamentali della VITA. E poi ci si lamenta della denatalità... Ipocrisia pura.

Ma non basta piu fare un lavoro che piace? Non e che dobbiamo fare delle scelte anche ?Vediamola altrimenti. Per una che rientra dal congedo, magari chi sostituiva viene licenziato. E perche semmai uomo a curarei figli e la mamma a fare carriera.

nel caso di Tatiana, non potrebbe essere che proprio in quel periodo la ditta per la quale lavorava è stata venduta e avrebbe comunque perso il posto di lavoro come tutti i suoi colleghi?

Il mondo del lavoro è malato. Non stupiamoci se c`è la crisi. Claudio c

Io lavoro all`80% mio marito lo stesso! Devo dire che ho avuto datori di lavoro sempre molto obiettivi! Ma so di essere fortunata! Ho i nonni e l`asilo! Ci vuole un`organizzazione molto precisa! Ma al mio lavoro e alla mia carriera non rinuncerei! Claudia

Un'importante causa (spesso dimenticata) è il militare obbligatorio soltanto per gli uomini (questo ovviamente non giustifica i casi riguardanti la maternità).

Falò promo 2 luglio 2020

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