Falò 6 maggio 2021
giovedì 06/05/21 21:05

Via dal Ticino

di Paolo Bertossa e Marco Dalla Fiore

Via dal Ticino                     

Il CantonTicino sta subendo una preoccupante emorragia di giovani. Secondo una stima recente, dal 2016 se ne sarebbero andati in 3 mila, tra i 20 e i 39 anni, senza che queste partenze venissero compensate. C’è chi parte per l’estero e chi si stabilisce nella regione di Zurigo oppure sull’Arco Lemanico. La spinta a partire sarebbe spiegabile nella maggior parte dei casi con migliori condizioni di lavoro, stipendi più alti, maggiore crescita professionale.

La questione non è nuova, ma in questi ultimi anni, soprattutto con la crisi del settore bancario, si è ulteriormente acuita. Una situazione di fronte alla quale si ripropone una serie di domande: c’è un legame tra queste partenze e la posizione del Ticino, dove le aziende hanno la possibilità di reclutare manodopera oltre frontiera? Oppure ancora, esiste una relazione diretta tra il tessuto economico della nostra regione e questa fuga dei giovani? 

 

Ospiti in studio il Consigliere di Stato Christian Vitta e l’economista Ivano Dandrea. 

 

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Commenti (35)

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Sono un Imprenditore di una piccola azienda a conduzione familiare. Per una questione di principio non abbiamo mai assunto personale frontaliere, solo CH o con permesso C. Come me conosco altri imprenditori con lo stesso pensiero e principio. Sono cosciente che vi sono imprenditori senza scrupoli, ma bisogna anche dire che Amministrazione Pubblica in generale, Enti parastatali, ecc.... , non danno proprio il buon esempio. Consiglio al sig.Vitta e i suoi colleghi, di uscire dall'ufficio, andare nelle aziende locali a vedere i reali problemi quotidiani di dipendenti e datori di lavoro.

Falò scopre l'acqua calda; sono anni che i nostri giovani arrancano confrontati con una concorrenza sleale (zona di frontiera Signor Vitta? no terra bruciata!) e per scelta o per obbligo se ne vanno malgrado vorrebbero restare qui. Molti cinquantenni che hanno sempre lavorato qui ora fanno la spola con ZH e tornano il WE , senno l'alternativa è non trovare più lavoro. E non diciamo scemenze: quale frontaliere viene ad abitare qui??? quando sono i residenti di qui che vanno ad abitare fuori, ma fateci il piacere.... a sentire certe cose sembra che ci sia gente che vive Truman Show!

Ricordo che una volta venivano mostrati alcuni commenti del pubblico, almeno quelli più interessanti. La discussione del forum così coinvolgerebbe anche gli ospiti, che sono le persone più idonee a dare delle risposte concrete.

Come convincere i frontalieri a stabilirsi qui, se riescono a sopravvivere con gli stipendi che ricevono solo grazie alla differenza del costo della vita?

Domanda per la redazione: perché non mostrate più in diretta i commenti del pubblico? Almeno quelli più interessanti. O sono troppo scomodi?

Buonasera. Il forum è un luogo di discussione. Non ho visto commenti scomodi. A volte siamo un po' schiavi dei tempi.

Zurigo è cresciuta anche grazie all'immigrazione e allo scambio interculturale. In Ticino abbiamo paura di lasciare che gli stranieri si integrino?

La storia si ripete, i nostri avi dovevano emigrare e i nostri figli pure. Perché non è cambiato niente, anche se parliamo di contesti diversi? Vitta può dare una risposta a questo? O dobbiamo rimanere una repubblica delle banane?

Buonasera al presentatore e agli ospiti, vorrei sottolineare la differenza abissale che esiste tra stranieri e tra frontalieri. Gli stranieri vivono e pagano le tasse in loco, generalmente inoltre occupano posti di lavoro meno qualificate e che molti non vogliono più fare. I frontalieri, che non biasimo poichè sfruttano un sistema assolutamente legale, i posti di lavoro occupati sono di tipo diverso e la grandissima differenza è che la sera rincasano. Chiedo che venga finalmente fatta chiarezza su questo punto e soprattutto che il Governo cantonale smetta di nascondersi dietro ad un dito. Graz

Vergogna! Si continua ad ignorare il problema con altre scuse. Diciamo la verità!! I giovani se ne vanno perché non ci assume più nessuno! Le aziende dovrebbero essere obbligate ad assumere personale locale e si dovrebbero tagliare i permessi ai frontalieri. Se solo tutte le grandi aziende (vedi Hugo Boss, Guess, ecc) che assumono ESCLUSIVAMENTE frontalieri, avessero invece solo personale Ticinese la disoccupazione sarebbe quasi a zero. Dovrebbe essere ILLEGALE aprire un’azienda in Svizzera e assumere il 90 se non 100% di personale frontaliero! Noi giovani siamo obbligati ad andarcene!

A me per il permesso B ho dovuto aspettare 7 mesi e ho dovuto fare intervenire un Avvocato perché mi era stato scritto che i criteri non erano ossequiati pur avendo il contratto di lavoro in essere.

Non credo che i frontalieri siano così sprovveduti a trasferirsi in Ticino per pagare un botto di cassa malati e di affitti alle stelle.

una mia parente frontaliera laureata in biologia lavora a bioggio in una farmaceutica per 3500 franchi. A Zurigo quanto verrebbe pagata? A Milano prendeva euro 500. Signor vitta apra gli occhi

Per quale motivo investiamo in un economia che punta ad una società sostenibile. Investire nella ricerca, incentivare possibili aziende che hanno come obiettivi la sostenibilità e l'ecologia. Questo aprirebbe un mercato tutto nuovo per il Ticino che potrebbe attirare opportunità interessanti. Il Cantone potrebbe situarsi come leader in questa campo, che rappresenta il presente e il futuro a livello globale.

dovremmo smetterla di paragonare il Ticino a Zurigo.. prendiamo come esempio il Jura che ha lo stesso problema di frontalierato ma e decisamente piu sviluppato industrialmente..

Dovremmo indignarci davanti a questi sfruttamenti e manifestare il nostro disappunto. Ma la gente ha paura che esprimendo le proprie opinioni venga licenziata, come spesso succede. Le multinazionali hanno imparato dagli imperatori romani: divide et impera.

Dopo gli studi "in dentro" sono tornato in Ti... era 30 anni fa e già allora bisognava essere idealisti. In più abbiamo sprecato territorio in modo vergognoso, e ci siamo circondati di gente che pratica il torto a tutto spiano. Basta guardare come si guida... e come si imbroglia! (Grazie falò!)

Perché non iniziamo a considerare di invogliare i frontalieri a stabilizzarsi? Questo potrebbe abbassare la curva dell?invecchiamento della pop e trovare lavoratori che verrebbero a mancare nella pop ticinese nel prossimo futuro.

Trovo assurdo che venga proposto un lavoro a un'ora e mezzo di treno di distanza, prendere o lasciare. Dopo 100 anni di conquiste sociali, veniamo sfruttati come a fine 800! Dovremmo cominciare a penalizzare quelle ditte che assumono solo frontalieri e non i nostri giovani.

Siamo un paese di confine? Lo è tutt la Svizzera ma qui qualcosa non funziona, e sappiamo cosa inutile girarci attorno. Magari verranno a vivere qui le.persone che ora sono oltre gottardo. Stipendio del nord e casa nella sonnenstube. Questo è l'unica salvezza se volete saperlo per la ripopolazione anche perché quanti appartamenti vuoti abbiamo??? È un gatto che si morde la.coda

Se si calcolano le persone abili al lavoro in disoccupazione e quelli in assistenza si sale ad una percentuale del 40% di ticinesi senza lavoro. Al cantone piace mantenere le persone in assistenza e continuare ad assumere frontalieri?

La situazione nel Grigioni Italiano (soprattutto Valposchiavo e Bregaglia) è anche peggio, molti lasciano casa già per il liceo o per l’apprendistato

É vergognoso che la politica si nasconda ancora dietro il fatto che il Ticino sia un cantone di frontiera. Sono gli enti cantonale che decidono a chi è a quanti dare il permesso. Perché si deve lavorare a 12-15 fr. l'ora lordi?

Il signor Cattaneo dica le cifre dei salari offerti... Un -sufficienti secondo lui- probabilmente è ridicolo! Chapeau ai giovani intervistati per l`intraprendenza. L`effetto sostituzione è una PIAGA e lo stiamo vivendo sulla nostra pelle! Inutile nascondersi dietro ad un dito...

Ho passato anni a cercare il lavoro x cui ho studiato ritrovandomi a fare tutt`altro perché pochi anzi rari ti danno l`opportunita... Vogliono sempre qualcuno con esperienza, quindi un giovane appena uscito dalla scuola cosa puo fare se non andarsene? Io non l`ho fatto perché il Ticino mi piace vivo ancora con i miei perché nonostante io abbia finalmente trovato per pura casualita un posto, non guadagno abbastanza da permettermi di vivere da sola.... Per forza i giovani si sentono costretti ad andarsene perché -in dentro- hanno solo da imparare, vengono trattati con rispetto anche se appena u

Scandaloso sentire le parole del Sign. Cattaneo , sono scuse!

Dopo 15 anni di lavoro in TI inizierò un nuovo impiego in una big pharma a 1h30` di treno da casa, prevalentemente in remote office e per il 50% di stipendio in più. Che dire...

Purtroppo anche il Cantone non aiuta i giovani a trovare lavoro in Ticino. P.es. un concorso di poche settimane fa per un impiego per un pratico in un ufficio cantonale con un salario di Fr. 1`800.-- con un Bachelor e Fr. 2`200.-- con un Master... e poi si parla di dumping salariale... Martino

Sono un infermiera e lavoro ormai da 6 anni a Zurigo. Ho provato più volte a cercare lavoro in Ticino, ma pare essere un`impresa impossibile. Amo il mio territorio e dopo un`esperienza oltr`alpe speravo di poter portare le mie conoscenze e risorse in Ticino, ma nessuno ti vede come una risorsa, piuttosto assumono frontalieri che costano qualcosina in meno e non portano nessun valore aggiunto al nostro cantone. Si parla spesso dei giovani che si trasferiscono oltre Gottardo, ma a nessuno sembra interessare e fare qualcosa per cambiare le cose. Proprio ora sono nuovamente alla ricerca di un lav

Il.Ticino è terra bruciata per il lavoro. Io faccio la "cantoniera" lu-ven canton Argovia e week end canton Ticino dove ho casa e marito. Un sacrificio che faccio da 3 anni ormai e non sono neanche più tanto nella fascia giovani. 41 anni e mi domando per quanto lo.posso fare? Nessuno mi darà un lavoro in Ticino con un salario giusto oltre i 40! Non siamo messi beni.

Buonasera Da ex studente all`estero vedo tre grossi problemi in Ticino: - frontalierato - contrazione della piazza finanziaria ticinese - italianizzazione di USI e SUPSI, sia a livello di studenti che di docenti e ricercatori

Come mai permettiamo ad aziende di prendere due frontalieri al posto di un ticinese? Cosi facendi ingolfiamo le strade di auto che non ci permettono di girare nel nostro cantone in modo sereno? Mio figlio lo spingero sicuramente a lasciare il Ticino una volta finiti gli studi.

Classe 1988. Dopo liceo a Lugano e bachelor a Ginevra ho fatto uno stage nella finanza a New York. Tornato in Ticino ho cercato stages e lavoro; 57 candidature senza nessun esito positivo. Per alcune sto ancora aspettando una risposta. A Ginevra ho immediatamente trovato uno stage presso una banca che mi ha di seguito dato un 80% per completare un master. Dopo un esperienza all’estero sono di ritorno a Ginevra. Secondo le statistiche del Ticino sarei nel top 1-2% a livello di imponibile quindi dal punto di vista delle finanze pubbliche c’è un manco di guadagno

Falò Classe 1988. Dopo liceo a Lugano e bachelor a Ginevra ho fatto uno stage nella finanza a New York. Tornato in Ticino ho cercato stages e lavoro; 57 candidature senza nessun esito positivo. Per alcune sto ancora aspettando una risposta. A Ginevra ho immediatamente trovato uno stage presso una banca che mi ha di seguito dato un 80% per completare un master. Dopo un esperienza all?estero sono di ritorno a Ginevra. Secondo le statistiche del Ticino sarei nel top 1-2% a livello di imponibile quindi dal punto di vista delle finanze pubbliche c?è un manco di guadagno

Sto seguendo la trasmissione riguardo l’emorragia dei giovani ticinesi verso la Svizzera interna. Confesso di essere stupito che ci si accorge ora, dopo 40, 50? anni? Complimenti per la trasmissione, sempre molto curata e competente. Sergio Riva

È evidente che se continuiamo ad assumere solo frontalieri, che sono arrivati a più di 70'000, non può esserci posto per i nostri giovani! Dov'è "Prima i nostri"?

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