Gianmaria Testa

Ospite al Gioco del Mondo del 16 marzo 2014

Ha visto sfrecciare molti treni e un giorno ha deciso di salirvici per far conoscere la musica in tutta Europa. Gianmaria Testa è oggi un raffinato cantautore dal gusto composito tra jazz, habanera, bossanova, e tango, ma per anni ha fatto il capostazione a Cuneo, località del Piemonte che gli ha dato i natali.

Autodidatta della chitarra, scrive canzoni da quando ha quattordici anni, formandosi sui grandi cantautori come De André o Bob Dylan, ma per molto tempo non sente le necessità di capire se le sue canzoni possano piacere a un pubblico. Nel 1993 qualcosa cambia. Registra voce e chitarra su una cassetta destinata al festival per giovani talenti di Recanati. Il consenso è grande: Testa vincerà l’edizione di quell’anno e di quello successivo e da allora s’innesca quella fiamma che lo guida nel suo percorso artistico e che arde ancora oggi. Un percorso che dopo l’uscita di due album Montgolfières e Extra-Muros lo porta, nel febbraio 1997, ad esibirsi nientemeno che all’Olympia di Parigi. Una cosa non da poco per un figlio di contadini cresciuto nelle campagne piemontesi e che Repubblica aveva ribattezzato “il signor nessuno” . Negli anni a seguire ammalierà prima il pubblico francese e poi conquisterà quello italiano, rendendosi apprezzato anche nelle sue frequenti incursioni in Svizzera.

Una linea poetica e la ricerca continua di sonorità inedite sono i tratti forse più caratteristici del suo modo di fare musica e altrettanto caratteristico lo è anche il suo modo di presentarsi sul palco, immutato nel tempo: uno sgabello, chitarra in mano, la giacca casual e l’immancabile bicchiere di vino bianco, per ammorbidire la voce, ruvida ma dolce.

Arricchito di collaborazioni con scrittori importanti - Erri De Luca, ad esempio - e di esperienze anche come attore e autore a teatro, il percorso di Gianmaria Testa è completo e generoso, specchio di una consapevolezza profonda del fare musica raffinata ma genuina, tale da lasciar trasparire il vissuto di un autore figlio delle campagne piemontesi.

 

Serata tematica: Leonardo, genio immortale

Seguici con