Luigi Garlando

Ospite al Gioco del Mondo del 6 aprile 2014

Papà delle mitiche “cipolline”, scrittore per ragazzi e giornalista della più rosa da leggere al bar, Luigi Garlando è un personaggio la cui passione per lo sport, il calcio più di ogni altro, risiede da tempo immemore. Nato a Milano nel 1962, inizia fin da bambino a tirare calci al pallone per poi scoprire, negli anni, che la sua vera vocazione è la scrittura. Si laurea così in lettere moderne e per qualche anno insegna alle scuole medie e al liceo. Nel frattempo, frequenta una scuola di giornalismo e si lancia come fumettista, prima di approdare a La Gazzetta dello Sport. È inviato speciale ai mondiali di Corea e Giappone nel 2002 e in Germania nel 2006; stesso incarico che svolge due volte per le Olimpiadi e per un Tour de France.

Garlando è anche un autore fuoriclasse di libri perla gioventù, soprattutto sportivi: è la sua firma quella che porta la celeberrima serie Gol!, mentre per la collana Il Battello a Vapore ha per esempio scritto Da grande farò il calciatore e La vita è una bomba. Spesso e volentieri si sofferma anche su temi sociali e politici, il tutto con un occhio sempre attento all’attualità, esempio in questo senso i libri Mio papà scrive la guerra, vincitore del Premio Cento nel 2005, e Storia di Judo e di Camorra.

Nel 2008 riceve il Premio Bancarella Sport per il suo Ora sei una stella. Il romanzo dell’Inter. La sua fede calcistica però non è solo un racconto, ma una storia d’amore reale: da sempre nerazzurra, anche se occorre dire che lui apprezza il buon gioco e i campioni, qualunque siano i loro colori.

 

Gotthard

Seguici con