Il Ponte

Magazine settimanale sull'integrazione e la convivenza con gli stranieri residenti in Svizzera. A cura di Zlatko Hodzic

Migrazione e terza età L'invecchiamento della popolazione è un fenomeno caratterizzante le società occidentali. Anche la Svizzera ne è soggetta. Un aspetto, però, poco considerato. Gli stranieri che vivono nel nostro Paese, molti arrivati negli anni '50 -'70 come manodopera, hanno ormai più di 65 anni e tanti hanno deciso di restare. Cosa significa invecchiare all'estero? Ne parleremo con Pietro Martinelli, presidente onorario dell´ATTE. Migrazione e terza età: restare Pedro da Costa è stato per anni collaboratore del delegato cantonale all´integrazione, oggi è pensionato e diide il suo tempo tra il volontariato sociale e i suoi due nipotini. Non riesce a immaginare di trasferirsi in Angola, suo paese d´origine, che ha lasciato quarant´anni. Migrazione e terza età: partire Katarina Götte è fisioterapista, è nata in Svezia e da più di 40 anni vive e lavora in Ticino. Ha deciso, una volta giunta alla pensione, di rientrare a Stoccolma e iniziare una nuova vita più semplice e a contatto con la natura.

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