Extasia: in fin della fiera? / Lo squalo risparmia benzina

Settimanale di inchiesta e informazione sui diritti dei cittadini e dei consumatori www.rsi/pattichiari A cura di Lorenzo Mammone

Extasia al via a Lugano (foto tipress)

Extasia: in fin della fiera? / Lo squalo risparmia benzina

Puntata del 30.01.2015

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EXTASIA: IN FIN DELLA FIERA? - di Emanuele Di Marco e Elia Regazzi

 

(iStockPhoto)

Alzi la mano chi non ha mai sentito parlare di lingerie erotica o sextoys, anche solo alla lontana. Ebbene, da anni esistono posti dove non ci si nasconde più, anzi si paga il biglietto per esplorare il mondo del sesso assieme a migliaia di visitatori: sono le fiere dell'erotismo. A Lugano la fiera Extasia in programma dal 30 gennaio al 1 febbraio, ha suscitato una protesta inedita: 1728 firme raccolte dalla Comunità evangelica del Canton Ticino per spingere il Comune di Lugano a non affittare più uno spazio pubblico come il Padiglione Conza per simili eventi che promuoverebbero la pornografia, ritenuta dannosa per l'individuo. Insomma, una parte dei cittadini contro le autorità e due mondi che si scontrano: da una parte una critica sociale, dall'altra l'inviolabile libertà individuale di potersi avvicinare alla sfera sessuale come si preferisce. Patti chiari ha cercato di capirne di più andando a intervistare pornostar di fama internazionale e anche paladine del neo-femminismo planetario, passando da sex shop e parrocchie. Ed è entrato anche in una fiera erotica europea dai pochi controlli e dal tanto sesso, comprese fustigazioni in pubblico. Ma cosa rimproverano i firmatari della protesta all’autorità? E cosa ne pensano i cittadini di questa fiera. Patti chiari mette a confronto idee e opinioni in una serata davvero “bollente”.

 

LO SQUALO RISPARMIA BENZINA - di Federica Bonetti e Jonathan van Lamsweerde

 

(RSI )

Si chiama Fuel shark saver. E’ in vendita su internet a un prezzo davvero interessante. Eh sì perché questo aggeggio che sembra una lampadina costa appena 45 euro. Ma cos’è? E’ un dispositivo che promette di risparmiare fino al 70 per cento di benzina. E non è tutto: diminuisce le emissioni di CO2, aumenta la potenza del motore, allunga la vita della batteria e migliora l’acustica dello stereo. Insomma un ottimo investimento! Ed è proprio quello che ha pensato un nostro telespettatore con un’automobile assetata di carburante e stufo di spendere più di 100 franchi a ogni pieno di benzina. Anche perché utilizzare il Fuel shark saver è davvero semplicissimo. Non bisogna essere un esperto di elettronica o di motori. Basta inserirlo nell’accendisigari. E come funziona? Stabilizza il circuito elettrico, ottimizzandone l’efficienza e diminuendo i consumi dell’auto. Spettacolare! Ma sarà davvero così? Cosa c’è dietro questo marchingegno miracoloso che viene dagli Stati Uniti? Noi l’abbiamo testato. Ma non ci siamo accontentati. Ne abbiamo anche esaminato il contenuto. I risultati sono sorprendenti! 

 

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