Aldi vs Lidl: sfida all’ultimo centesimo

Puntata del 22.01 - I discount tedeschi dai prezzi pazzi sotto la lente di Patti chiari

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

Il primo a sbarcare in Svizzera è stato Aldi, era il 2005. Poco più di tre anni dopo è arrivato Lidl. E così i due discount tedeschi hanno fatto irruzione nel commercio al dettaglio svizzero, monopolizzato da Migros e Coop. Un terremoto per i supermercati tradizionali che sono corsi ai ripari creando le linee “primo prezzo”.  Eppure all’inizio Aldi e Lidl erano guardati con sospetto, per non dire snobbati dai consumatori: negozi spartani, prodotti mai visti, marchi dai nomi sconosciuti. E oggi? Oggi aprono nuove filiali o rifanno il look a quelle esistenti. A prezzi sempre seducenti. Senza dimenticare la qualità. Un mix di cui entrambi si vantano.

Ma com’è possibile? E che differenze ci sono fra i due discount che fanno risparmiare i consumatori? Patti chiari li ha messi a confronto in un duello senza precedenti. Per esempio cosa prevede l’assortimento e come si presenta l’esposizione dei prodotti nei negozi? Quali sono i segreti di Aldi e Lidl per alleggerire lo scontrino dei clienti? Su cosa risparmiano per poter proporre prezzi stracciati? E quali sono i trucchi per attirare nei punti vendita sempre nuovi avventori e invogliarli ad acquistare? Con l’aiuto di Gabriela, Alain e Nicole abbiamo fatto la spesa nei due discount, degustato alla cieca i prodotti, provato un elettrodomestico, andati a caccia di articoli di marca. Una rarità da Aldi e Lidl che prediligono i marchi propri. A proposito: chi li produce? Insomma tante domande a cui cercheremo di dare risposta. Ma alla fine dove si spende meno? Chi vince la sfida all’ultimo centesimo?

Ne discutiamo in studio con Nicole Coppola e Alain Noser, consumatori che cercano soluzioni per una spesa al risparmio, Laura Regazzoni Meli, segretaria generale dell’associazione consumatrici e consumatori della Svizzera Italiana (ACSI), Monica Grosso, economista, specialista di commercio al dettaglio e insegnante alla Business School EMILYON di Lione.

Prese di posizione

 
Condividi
Commenti
Commenti
I più votati
3 nuovi commenti
3 nuovi commenti
3 nuovi commenti
3 nuovi commenti